Il tema della vigna ricorre nella prima lettura e nel
vangelo.
La vigna è la casa, la
proprietà del Signore che viene affidata agli uomini perché prosperi.
È del Signore, non è
dell'uomo.
La vigna è il Regno di Dio di cui
noi partecipiamo e ne gustiamo i frutti.
Noi stessi siamo
frutti del Regno e noi stessi produciamo frutti per il Regno!
Liberiamoci dal senso
di proprietà, siamo affittuari e non erediti perché in affittuari.
L'eredità è donata
solo a chi è disposto ad essere frutto e a produrre frutto per il Regno e non
per sé.
Come custodisci, nutri, fruttifichi e fai fruttificare
la vigna del Signore?
Ti senti parte di questa vigna o solo spettatore?
Mangi solo i suoi frutti oppure aiuti a produrre
frutti affidandoti alla Grazia di Dio?
Concludo con un
racconto della vita di S. Francesco.
Un giorno San
Francesco camminava alla volta di Rieti, ma quando giunse alle porte della
città, la folla era così tanta che egli non volle entrarvi. Se ne andò allora ad
una chiesa che si trovava a circa due miglia dalle mura.
La folla che lo
seguiva per vederlo e per ascoltare la sua parola, per rifocillarsi, coglieva
l'uva dalla vigna che circondava la casa del prete di quella chiesa. Costui era
disperato per il danno che subiva e quasi si era pentito di aver dato
ospitalità al Santo.
Ma il Signore rivelò
il dispiacere del povero prete a Francesco e questi chiamò a sé il prete e gli
chiese:
"Carissimo Padre,
quante botticelle di vino ti rende questa vigna negli anni migliori?"
"Dodici"
rispose il prete.
"Io ti prego
allora - disse il Santo - di sopportare pazientemente, per i giorni che io
desidero rimanere qui, che tutti possano cogliere quest'uva. Da parte di Gesù,
ti prometto che la vigna ti renderà non dodici, ma venti botticelle!"
Per diversi giorni fu
un andare e venire di gente. Tutti coglievano l'uva e, alla fine, quando S.
Francesco se ne andò, rimasero sui tralci solo pochi grappoli. Venuto il tempo
della vendemmia, il prete raccolse quel poco o nulla che era rimasto, lo mise
nel tino e lo pigiò. Quando fu il tempo della spillatura, il buon prete cavò il
vino nuovo e, come gli aveva promesso il grande Santo, riempì venti botticelle
di vino squisito.
Per cui fratelli e sorelle
non angustiatevi per
nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con
preghiere, suppliche e ringraziamenti.
Ricordiamoci che la
Vigna, il Regno… sono di Dio!
Amen.