lunedì 14 settembre 2026

Litanie al Signore Gesù, misericordia di Dio*

 


Ecce Homo, Firenze - Basilica Di San Marco - foto M. Maisini


 Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

 

Signore Gesù, che scaturisci dal seno del Padre, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, misericordia di Dio, mistero incomprensibile,

Signore Gesù, da cui proviene ogni vita e felicità,

Signore Gesù, sublime più dei cieli,

Signore Gesù, misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie,

Signore Gesù, che abbracci tutto l’universo,

Signore Gesù, misericordia di Dio, che scaturisci dalla ferita aperta del Cuore trafitto

Signore Gesù, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia,

Signore Gesù, che fondasti la santa Chiesa,

Signore Gesù, che istituisti il Sacramento del Battesimo,

Signore Gesù, misericordia di Dio, che ci giustifichi presso il Padre

Signore Gesù, che per tutta la vita ci accompagni,

Signore Gesù, misericordia di Dio, che ci abbracci nell’ora della morte,

Signore Gesù, che ci doni la vita immortale,

Signore Gesù, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno,

Signore Gesù, gloria per gli angeli, sorgente della santità,

Signore Gesù, presente in tutti i divini misteri,

Signore Gesù, misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria,

Signore Gesù, sorgente d’ogni nostra gioia,

Signore Gesù, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza,

Signore Gesù, che abbracci tutte le opere nelle tue mani,

Signore Gesù, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà,

Signore Gesù, misericordia di Dio, in cui siamo immersi,

Signore Gesù, amabile conforto dei cuori,

Signore Gesù, in cui i cuori riposano e trovano pace,

Signore Gesù, misericordia di Dio, speranza contro ogni speranza.

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

 

Orazione

O Dio, che nel mistero della Croce hai manifestato il tuo amore infinito per l’umanità, guarda con benevolenza questa tua comunità riunita in preghiera davanti al Santo Crocifisso.

Fa’ che, sostenuti dalla forza della tua grazia, sappiamo portare ogni giorno la nostra croce con fede e speranza, diventando segno di riconciliazione, di pace e di carità per tutti.

Benedici le nostre famiglie, la nostra città e quanti sono nel bisogno.

Donaci di seguire sempre il tuo Figlio Gesù, che vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.

 

Tutti: Amen.

 

 

 

*Ispirate alle Litanie della Divina Misericordia, composte il 14 settembre 2026.


giovedì 10 settembre 2026

Santi del 10 settembre



San Sostene di Calcedonia è venerato come martire del IV secolo. Secondo la tradizione agiografica, era originario di Calcedonia, in Bitinia, l'odierna Kadıköy, e inizialmente apparteneva all'ambiente pagano e militare dell'Impero romano. La sua conversione sarebbe avvenuta dopo aver assistito alla fermezza con cui Santa Eufemia di Calcedonia affrontò il martirio. Sostene è ricordato insieme a San Vittore di Calcedonia e la sua memoria ricorre il 10 settembre.

Le notizie sulla vita di Sostene provengono soprattutto dalla tradizione agiografica e non consentono di ricostruire con certezza storica tutti gli episodi della sua esistenza. 

Secondo il racconto tradizionale, Sostene era originario di Calcedonia e aveva intrapreso la carriera militare. Sarebbe stato un uomo di particolare forza e coraggio e avrebbe prestato servizio nell'esercito romano sotto l'imperatore Massimiano.

La svolta decisiva della sua vita sarebbe avvenuta durante la persecuzione contro i cristiani. Sostene ricevette l'ordine di occuparsi di Eufemia, giovane di Calcedonia che si rifiutava di rinnegare la propria fede.

Secondo la tradizione, Sostene rimase profondamente colpito dalla serenità e dalla fermezza con cui Eufemia affrontava le sofferenze. La giovane, pur essendo sottoposta a torture, continuava a professare la fede in Cristo.

Quella testimonianza avrebbe provocato in Sostene una profonda trasformazione interiore. Colpito dalla fede della martire, abbandonò le proprie convinzioni precedenti e si convertì al cristianesimo

La conversione di Sostene non rimase segreta. Egli avrebbe confessato pubblicamente di essere diventato cristiano, attirando così su di sé l'ostilità delle autorità.

Il console Prisco, secondo la tradizione, cercò di convincerlo a rinunciare alla nuova fede. Sostene però rimase fermo nella professione di Cristo e rifiutò le promesse di ricompense e di salvezza personale.

Fu quindi arrestato e sottoposto a interrogatori e torture. Le fonti agiografiche raccontano che venne flagellato e torturato con uncini, ma che sopportò le sofferenze senza rinnegare la fede appena abbracciata.

Non riuscendo a ottenere la sua apostasia, le autorità decisero di condannarlo a morte. Secondo la tradizione, Sostene fu destinato ad essere gettato alle belve nell'anfiteatro.

Il racconto agiografico narra però che le belve non lo assalirono. Questo episodio venne interpretato dai cristiani come un miracolo della protezione divina.

La mancata esecuzione della condanna non comportò tuttavia la liberazione del martire. Le autorità decisero infatti di ricorrere a un'altra forma di esecuzione.

Il martirio

Sostene venne infine condannato al rogo. Secondo la tradizione, fu bruciato vivo insieme a San Vittore di Calcedonia, anch'egli ricordato come martire. 

LeggiTesti Cristiani

Il martirio viene collocato nel IV secolo, in un periodo nel quale le comunità cristiane dell'Asia Minore furono più volte sottoposte a persecuzione. La tradizione locale di Calcedonia conserva il ricordo di numerosi martiri appartenenti a questo periodo.

Il culto a Calcedonia

Il culto di Sostene si sviluppò nella Chiesa antica e rimase legato soprattutto a Calcedonia. Il suo nome compare nei calendari e nei martirologi insieme a quello di altri martiri della città.

Il 10 settembre è il giorno tradizionalmente dedicato a Sostene e Vittore. La stessa data è tuttora indicata nel calendario dei santi per San Sostene di Calcedonia. 


San Sostene di Calcedonia, soldato martire
San Nicola da Tolentino, sac. agostiniano
Beato Giovanni Mazzucconi, sac. martire



Il culto

Una particolare devozione a San Sostene si è sviluppata in Calabria. Il comune di San Sostene, in provincia di Catanzaro, porta il suo nome e lo venera come patrono.

Secondo la tradizione locale, la reliquia del martire sarebbero state portate nel territorio dai monaci basiliani che vi si stabilirono nel corso dell'alto Medioevo. La devozione al Santo si è mantenuta nei secoli e la festa patronale viene celebrata la domenica successiva al 10 settembre.

Altro luogo di particolare devozione è nella città metropolita di Messina: Mili S. Pietro.

Secondo la tradizione locale il culto fu portato dal monachesimo orientale ed in posizione soprelevata rispetto alla località, che guarda il mare e la costa ionica calabrese, c’è un piccolo santuario.

Infine tracce di culto si trovano a Piacenza presso la Basilica di S. Eufemia.

 

San Sostene e San Sostene da Corinto

È importante non confondere questo martire con San Sostene da Corinto, personaggio del I secolo ricordato nel Nuovo Testamento e venerato il 28 novembre. Quest'ultimo viene identificato dalla tradizione con il capo della sinagoga di Corinto menzionato negli Atti degli Apostoli e con il Sostene che Paolo presenta come suo collaboratore all'inizio della Prima Lettera ai Corinzi.

Si tratta quindi di due figure distinte: Sostene di Corinto appartiene all'età apostolica, mentre Sostene di Calcedonia è venerato come martire del IV secolo.

 

FONTE: questo BLOG e altro


 

mercoledì 9 settembre 2026

Novena a San Sostene 9

 


dal Salmo 44 (45)

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.

Entra la figlia del re: è tutta splendore,
tessuto d’oro è il suo vestito.
È condotta al re in broccati preziosi;
dietro a lei le vergini, sue compagne,
a te sono presentate.

Condotte in gioia ed esultanza,
sono presentate nel palazzo del re.
Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
li farai prìncipi di tutta la terra.

Gloria …


martedì 8 settembre 2026

Novena a San Sostene 8

 


dal Salmo 12

Guarda, rispondimi, 

Signore, mio Dio,

conserva la luce

ai miei occhi.

Io nella tua fedeltà 

ho confidato;

esulterà il mio cuore 

nella tua salvezza,

canterò al Signore, 

che mi ha beneficato.

Gloria …


lunedì 7 settembre 2026

Novena a San Sostene 7

 


dal Salmo 5

Tu non sei un Dio

che gode del male,

non è tuo ospite il malvagio;

gli stolti non resistono

al tuo sguardo.

Tu hai in odio 

tutti i malfattori,

tu distruggi chi

dice menzogne.

Sanguinari e ingannatori, 

il Signore li detesta.

Gioiscano quanti 

in te si rifugiano,

esultino senza fine.

Proteggili, 

perché in te si allietino

quanti amano il tuo nome.

Gloria…


domenica 6 settembre 2026

Novena a San Sostene 6

 


dal Salmo 94 (95)

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova 

pur avendo visto le mie opere».

Gloria …


sabato 5 settembre 2026

Novena a San Sostene 5

 


dal Salmo 33 (34)

Benedirò il Signore in ogni tempo, 

sulla mia bocca sempre la sua lode. 

Io mi glorio nel Signore: 

i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore, 

esaltiamo insieme il suo nome. 

Ho cercato il Signore: mi ha risposto 

e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti, 

i vostri volti non dovranno arrossire. 

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, 

lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa 

attorno a quelli che lo temono, e li libera. 

Gustate e vedete com’è buono il Signore; 

beato l’uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi: 

nulla manca a coloro che lo temono. 

I leoni sono miseri e affamati, 

ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

Gloria …


venerdì 4 settembre 2026

Novena a San Sostene 4

 


dal Salmo 36 (37)

Confida nel Signore e fa’ il bene:

abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.

Cerca la gioia nel Signore:

esaudirà i desideri del tuo cuore.

Affida al Signore la tua via,

confida in lui ed egli agirà:

farà brillare come luce la tua giustizia,

il tuo diritto come il mezzogiorno.

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene

e avrai sempre una casa.

Perché il Signore ama il diritto

e non abbandona i suoi fedeli.

La salvezza dei giusti viene dal Signore:

nel tempo dell’angoscia è la loro fortezza.

Il Signore li aiuta e li libera,

li libera dai malvagi e li salva,

perché in lui si sono rifugiati.

Gloria …


giovedì 3 settembre 2026

Novena a San Sostene 3

 


dal Salmo 23 (24)

Del Signore è la terra

e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato

sui mari e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire 

il monte del Signore?
Chi potrà stare 

nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti 

e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, 

che cerca il tuo volto, 

Dio di Giacobbe.

Gloria …