giovedì 15 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano







15 settembre
BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA
MEMORIA

La memoria della Vergine Addolorata ci chiama a rivivere il momento decisivo della storia della salvezza e a venerare la Madre associata alla passione del Figlio e vicina a lui innalzato sulla croce (Gv 19, 25-27; Paolo VI, «Marialis cultus», 7). La sua maternità assume sul Calvario dimensioni universali (Paolo VI, ibidem, 37). Questa memoria di origine devozionale fu introdotta nel calendario romano dal papa Pio VII (1814).

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 15 settembre: Memoria della beata Maria Vergine Addolorata, che, ai piedi della croce di Gesù, fu associata intimamente e fedelmente alla passione salvifica del Figlio e si presentò come la nuova Eva, perché, come la disobbedienza della prima donna portò alla morte, così la sua mirabile obbedienza porti alla vita.

mercoledì 14 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano

Sacro Monte di Varallo Sesia (VC)



14 settembre
ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
FESTA

La croce, già segno del più terribile fra i supplizi, è per il cristiano l’albero della vita, il talamo, il trono, l’altare della nuova alleanza. Dal Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce, è scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa. La croce è il segno della signoria di Cristo su coloro che nel Battesimo sono configurati a lui nella morte e nella gloria (cfr Rm 6, 5). Nella tradizione dei Padri la croce è il segno del Figlio dell’uomo che comparirà alla fine dei tempi (cfr Mt 24, 30). La festa dell’esaltazione della croce, che in Oriente è paragonata a quella della Pasqua, si collega con la dedicazione delle basiliche costantiniane costruite sul Golgota e sul sepolcro di Cristo.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 14 settembre: Festa della esaltazione della Santa Croce, che, il giorno dopo la dedicazione della basilica della Risurrezione eretta sul sepolcro di Cristo, viene esaltata e onorata come trofeo della sua vittoria pasquale e segno che apparirà in cielo ad annunciare a tutti la seconda venuta del Signore.

martedì 13 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano



13 settembre
SAN GIOVANNI CRISOSTOMO vescovo e dottore della Chiesa
MEMORIA

Giovanni Crisostomo (nato ad Antiochia nel 349 e morto a Comana sul Mar Nero il 14 settembre 407) fu annunziatore fedele della parola di Dio, come presbitero ad Antiochia (386-397) e come vescovo a Costantinopoli (397-404). Qui si dedicò all’evangelizzazione e alla catechesi, all’opera liturgica, caritativa e missionaria. L’anafora eucaristica da lui rielaborata in forma definitiva sull’antico schema antiocheno è ancor oggi la più diffusa in tutto l’Oriente. La sua predicazione nel campo morale e sociale gli procurò dure opposizioni e infine l’esilio (404-407), dove morì. Nella sua opera di maestro e dottore ha rilievo il commento alle Scritture, specialmente alle lettere paoline, e il suo contributo alla dottrina eucaristica.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 13 settembre: Memoria di san Giovanni, vescovo di Costantinopoli e dottore della Chiesa, che, nato ad Antiochia, ordinato sacerdote, meritò per la sua sublime eloquenza il titolo di Crisostomo e, eletto vescovo di quella sede, si mostrò ottimo pastore e maestro di fede. Condannato dai suoi nemici all’esilio, ne fu richiamato per decreto del papa sant’Innocenzo I e, durante il viaggio di ritorno, subendo molti maltrattamenti da parte dei soldati di guardia, il 14 settembre, rese l’anima a Dio presso Gumenek nel Ponto, nell’odierna Turchia.

lunedì 12 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano



12 settembre
SANTISSIMO NOME DI MARIA
MEMORIA

La festa del santo nome di Maria fu concessa da Roma, nel 1513, ad una diocesi della Spagna, Cuenca. Soppressa da san Pio V, fu ripristinata da Sisto V e poi estesa nel 1671 al Regno di Napoli e a Milano. Il 12 settembre 1683, avendo Giovanni III Sobieski coi suoi Polacchi vinto i Turchi che assediavano Vienna e minacciavano la cristianità, il Beato Innocenzo XI, in rendimento di grazie, estese la festa alla Chiesa universale e la fissò alla domenica fra l'Ottava della Natività. Il santo Papa Pio X la riportò al 12 settembre: in questo giorno si rievoca l’ineffabile amore della Madre di Dio verso il suo santissimo Figlio ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore perché sia devotamente invocata.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 12 settembre: Santissimo Nome della beata Vergine Maria: in questo giorno si rievoca l’ineffabile amore della Madre di Dio verso il suo santissimo Figlio ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore perché sia devotamente invocata.

sabato 10 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano



Beato Giovanni Mazzucconi
Chiesa Antica di Cà dei gatti
Sesto S. Giovanni (MI)

10 settembre
BEATO GIOVANNI MAZZUCONI, sacerdote e martire

Il beato Giovanni Mazzucconi nasce a Rancio di Lecco il 1 marzo 1826, sacerdote dell’Istituto Milanese per le Missioni Estere, muore nell’isola di Woodlark in Oceania, dopo due anni trascorsi al servizio dell’evangelizzazione, ormai spossato dalle febbri e dalle piaghe, fu ucciso in odio alla fede con un colpo di scure. Il 19 febbraio 1984, il martire Giovanni Mazzucconi, a 129 anni dalla sua morte, viene proclamato Beato da papa Giovanni Paolo II, in San Pietro a Roma.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 7 settembre: Nell’isola di Woodlark in Oceania, beato Giovanni Battista Mazzucconi, sacerdote dell’Istituto Milanese per le Missioni Estere e martire, che, dopo due anni trascorsi al servizio dell’evangelizzazione, ormai spossato dalle febbri e dalle piaghe, fu ucciso in odio alla fede con un colpo di scure.




FESTA del Glorioso San Sostene Martire - filamato della processione dell'11 settembre 2011


venerdì 9 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano




9 settembre
S. PIETRO CLAVER, sacerdote

Pietro (Verdu, Catalogna, 1580 – Cartagena, 8 settembre 1657), entrò nella compagnia di Gesù e abbracciò la causa dei neri provenienti dall’Africa e deportati in America Latina, che venivano impiegati in lavori durissimi e trattati in modo disumano. Si dedicò con tale impegno e amore a questa missione da esser detto l’apostolo dei neri. Il Papa Leone XIII lo fece patrono delle Missioni ai neri.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 9 settembre: San Pietro Claver, sacerdote della Compagnia di Gesù, che, a Cartagena in Colombia si adoperò per oltre quarant’anni con mirabile abnegazione e insigne carità per i neri ridotti in schiavitù, rigenerando di sua mano nel battesimo di Cristo circa trecentomila di loro.

giovedì 8 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano

Chiesa S. Maria Nascente
Cà dei gatti - Sesto San Giovanni (MI)


8 settembre
NATIVITà DELLA BEATA VERGINE MARIA
FESTA

Questa celebrazione, che ricalca sul Cristo le prerogative della Madre, è stata introdotta dal papa Sergio I (sec. VII) nel solco della tradizione orientale. La natività della Vergine è strettamente legata alla venuta del Messia, come promessa, preparazione e frutto della salvezza. Aurora che precede il sole di giustizia, Maria preannunzia a tutto il mondo la gioia del Salvatore. Nella tradizione della Chiesa di Milano, questa festa mariana, segna l’inizio dell’anno pastorale: affidato a Maria Bambina, aurora della salvezza.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 8settembre: Festa della Natività della Beata Vergine Maria, nata dalla discendenza di Abramo, della tribù di Giuda, della stirpe del re Davide, dalla quale è nato il Figlio di Dio fatto uomo per opera dello Spirito Santo per liberare gli uomini dall’antica schiavitù del peccato.

mercoledì 7 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano







7 settembre
BEATA EUGENIA PICCO, vergine

Eugenia Picco nasce a Crescenzago (Milano) l'8 novembre 1867. Cresce in un ambiente disordinato e irreligioso, e spesso subisce le molestie del nuovo convivente della madre. Eppure ogni giorno, come per una «istintiva» forza, la giovane va a pregare nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano. E a vent'anni, il 31 agosto del 1887, Eugenia scappa da casa ed entra nella famiglia religiosa delle Piccole figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Nel giugno del 1911 viene eletta Superiora generale e nonostante la tisi ossea che le provocherà l'amputazione della gamba destra, Suor Eugenia si mostrerà sempre disponibile e serena. Durante il suo governo, e particolarmente durante la grande guerra, l'impegno della famiglia religiosa viene rilanciato all'insegna della carità e della educazione delle giovani che risiedono nel convitto. La sua fama di santità si conserva, anzi andrà aumentando dopo la morte. Alla sua morte, avvenuta il 7 settembre 1921, suor Eugenia, vista da tutti come modello di pietà, di zelo, di prudenza, di spirito di sacrificio e di saggezza. Il 7 ottobre 2001, Giovanni Paolo II la proclama «beata».

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 7 settembre: A Parma, beata Eugenia Picco, vergine della Congregazione delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, che, tutta votata alla volontà di Dio, promosse la dignità delle donne e provvide alla formazione spirituale e culturale delle religiose.

lunedì 5 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





5 settembre
BEATA TERESA di CALCUTTA, vergine

Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) nasce a Skopje, Macedonia, il 26 agosto 1910 muore santamente a Calcutta, India, il 5 settembre 1997.
A 18 anni decise di entrare nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto. Partita nel 1928 per l’Irlanda, un anno dopo è in India. Nel 1931 la giovane Agnes emette i primi voti prendendo il nuovo nome di suor Maria Teresa del Bambin Gesù (scelto per la sua devozione alla santa di Lisieux), e per circa vent’anni insegna storia e geografia alle ragazze di buona famiglia nel collegio delle suore di Loreto a Entally, zona orientale di Calcutta. Il 10 settembre 1946, mentre era in treno diretta a Darjeeling per gli esercizi spirituali, avvertì la “seconda chiamata”: lei doveva lasciare il convento per i più poveri dei poveri. Lasciò le suore di Loreto il 16 agosto 1948. Nel 1950 la sua nuova congregazione delle Missionarie della Carità ottenne il riconoscimento dalla Chiesa. Attiva e contemplativa al tempo stesso, nella Madre c’erano idealismo e concretezza, pragmatismo e utopia. Fu insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1979. Lei amava definirsi "la piccola matita di Dio", un piccolo semplice strumento fra le Sue mani. Riconosceva con umiltà che quando la matita sarebbe diventata un mozzicone inutile, il Signore l’avrebbe buttata via, affidando ad altri la sua missione apostolica: "Anche chi crede in me compirà le opere che io compio, e ne farà di più grandi" (cfr. Gv 14, 12). Il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 5 settembre: A Calcutta in India, beata Teresa (Agnese) Gonhxa Bojaxhiu, vergine, che, nata in Albania, estinse la sete di Cristo abbandonato sulla croce con la sua immensa carità verso i fratelli più poveri e istituì le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità al pieno servizio dei malati e dei diseredati.

sabato 3 settembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano







3 settembre
SAN GREGORIO MAGNO, papa e dottore della Chiesa
MEMORIA

Gregorio (Roma 540 – 12 marzo 604), già prefetto di Roma, divenne monaco e abate del monastero di sant’Andrea sul Celio. Eletto papa, ricevette l’ordinazione episcopale il 3 settembre 590. Nonostante la malferma salute, esplicò una multiforme e intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa, nella tutela delle popolazioni angariate dai barbari, nell’azione missionaria. Autore e legislatore nel campo della liturgia e del canto sacro, elaborò un Sacramentario che porta il suo nome e costituisce il nucleo fondamentale del Messale Romano. Lasciò scritti di carattere pastorale, morale, omiletica e spirituale, che formarono intere generazioni cristiane specialmente nel Medio Evo.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 3 settembre: Memoria di san Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa: dopo avere intrapreso la vita monastica, svolse l’incarico di legato apostolico a Costantinopoli; eletto poi in questo giorno alla Sede Romana, sistemò le questioni terrene e come servo dei servi si prese cura di quelle sacre. Si mostrò vero pastore nel governare la Chiesa, nel soccorrere in ogni modo i bisognosi, nel favorire la vita monastica e nel consolidare e propagare ovunque la fede, scrivendo a tal fine celebri libri di morale e di pastorale. Morì il 12 marzo.