Finalmente! Dal 2012 che era certo ...
La questione del corposanto di Acate è quasi risolta.
Dico QUASI
perché?
Il suddetto
libro chiude la questione SARAGOZZA una volta per tutte!
Rimane
aperta una questione: CHI È IL SANTO
MARTIRE VINCENZO DI ACATE?
Il libro pone la chiavi di lettura del fatto. Il SANTO MARTIRE è un corposanto.
Però poi
compie un capitombolo volendo farlo diventare un fantomatico Vincenzo di
Persia. È un’ipotesi però contradditoria a quanto detto prima. Perché?
Va detto,
come ben dice il libro, che se è un corposanto
e non un santo corpo (p. 30).
Se questo è
assodato non può essere allora nemmeno come ipotesi il così detto martire
persiano, di cui Martirologi, antecedenti il Boldetti, e successivi non parlano per nulla. Nemmeno l’eccellente Bibliotheca
Sanctorum che affossa questa possibilità.
Va anche detto che la definizione SUPINA e sul FIANCO è una teoria non fondata, ma solo la casualità per alcuni corpisanti.
Per riguarda
che sia di NOME PROPRIO il dubbio rimane perché nessuna autentica, compresa quella
pubblicata nel libro (p.27) e già presente sul BLOG 2023, conferma che sia VINCENZO.
Per cui RIMANIAMO
NELLA VERITÀ certa.
Un martire
dei primi secoli, testimone di Cristo.
Un martire
di Roma, segno di comunione con il Santo Padre… in questi tempi poi molto importante.
Un santo esclusivo
di Acate: Vincenzo di Acate.
Che bello
questo!
W S. Vincenzo martire di Acate.
Va anche detto che tutta questa verità è venuta fuori grazie al desiderio di Verità e Fede di don Damiano Grenci, che ha scritto molto e confutato ogni farla teoria sul Martire di Acate, da cui certamente la ricerca ha avuto inizio e il libro ha tratto notizie.
Si vedano le
seguenti pagini web
2017 - SAN VINCENZO MARTIRE di PARABITA
S. VINCENZO M. DI CUSAGO di cartantica.it
Ed altri su
cartantica.it
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O beati martiri,
o grappoli umani della vite di Dio,
il vostro vino inebria la Chiesa;
luci gloriose e divine,
che avete accettato con gioia tutti i tormenti
e vinto gli iniqui carnefici;
gloria alla potenza che vi ha assistito
quando combatteste!
Il Dio venuto per la nostra salvezza
abbia pietà di noi.
(Rabbula di Edessa, Inni)
Grazie, Dott. Luigi Denaro.


















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