| beate Caterina e Giuliana del Sacro Monte pregate per noi |
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lunedì 27 aprile 2020
domenica 26 aprile 2020
Regina Coeli, Alleluia!
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen
sabato 25 aprile 2020
Un partigiano santo!
La Chiesa vuole beatificare Aldo Gastaldi, nome di battaglia Bisagno, medaglia d’oro della Resistenza, noto anche come il "primo partigiano d’Italia". Il cardinale di Genova Angelo Bagnasco ha dato il via alla causa di beatificazione e canonizzazione del "partigiano cristiano", prima della guerra impiegato all’Ansaldo di Sestri Ponente, poi arruolato e marconista nel Genio a Chiavari dal ’42 e pronto all’indomani dell’Armistizio a prender la via dei monti dell’entroterra chiavarese portando con sé le armi non consegnate ai tedeschi, per dar vita alla prima formazione partigiana della zona, la Brigata Cichero, poi 3/a Garibaldi.
L’editto arcivescovile su Gastaldi, datato 31 maggio, invita "a comunicare direttamente o a far pervenire al Tribunale Ecclesiastico Diocesano tutte quelle notizie dalle quali si possano in qualche modo arguire elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del Servo di Dio". Nel frattempo, il cardinale ha richiesto "a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con debita sollecitudine al medesimo Tribunale qualsiasi scritto, che abbia come autore il Servo di Dio, qualora non sia già stato consegnato alla Postulazione della Causa" compresi "i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altra scrittura privata del Servo di Dio".
Fervente cattolico, senza alcuna connotazione partitica, sul finire della guerra si distinse anche per il tentativo di porre fine ai regolamenti di conti tra le varie formazioni partigiane. Prima della Liberazione nella stessa Cichero si era arrivati anche alla scissione, senza che diminuisse la fama di Bisagno, molto amato dai suoi uomini. Il nucleo iniziale della formazione partigiana di Gastaldi, creato da persone di diversa estrazione – cattolici, comunisti, liberali di sinistra – divenne celebre per essere ispirato a uno spirito di fraternità e a un codice morale, etico e di comportamento di indubbia rettitudine, poi noto come codice Cichero. Poco dopo la fine della guerra Gastaldi morì a Desenzano del Garda neppure 24enne (era nato il 17 settembre 1921 a Genova, morì il 21 maggio 1945) cadendo, dal tetto della cabina, sotto le ruote di un camion con cui aveva accompagnato a casa alcuni dei suoi partigiani smobilitati: l’intera circostanza dell’incidente si prestò a sospetti su una morte non accidentale, anche se mai provata.
L’iniziativa su Bisagno è stata subito salutata con favore dall’Anpi. "Mi pare un segnale molto importante da parte della Curia soprattutto in un momento storico in cui c’è qualcuno che mette in discussione i valori fondamentali della nostra democrazia", ha detto il presidente di Anpi Genova e coordinatore di Anpi Liguria Massimo Bisca. "Si tratta di una scelta che mette in luce diversi valori – ha aggiunto Bisca – a cominciare dall’unità: basti pensare che la divisione Cichero era a maggioranza comunista mentre Bisagno era un cattolico. In secondo luogo il valore della scelta stessa fatta da Bisagno di prendere subito la via dei monti. E ancora la solidarietà, che per la Chiesa genovese soprattutto è un valore importante come si è visto recentemente con la vicenda dei migranti e anche con la grande manifestazione antirazzista che abbiamo organizzato a gennaio con una grande partecipazione del mondo cattolico". (FONTE)
«Pace a voi!»
Quando arriva il 25 aprile, ogni anno
non è possibile non ricordare don
Massimo Bignetti.
È uno di quelle persone – un santo dalla porta accanto, direbbe
Papa Francesco – che ha camminato lo stesso cammino…. lui poi si è messo a
correre, come il discepolo amato.
La sera di quel giorno,
il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si
trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e
disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli
gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha
mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito
Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro
a cui non perdonerete, non saranno perdonati». (Gv 20,19-23)
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| Omelia del Cardinale Carlo Maria Martini |
giovedì 23 aprile 2020
Le mie schede su santibeati.it (2020)
90231
> Beato Alfredo Ildefonso Schuster Cardinale, arcivescovo di
Milano 30 agosto
90638 > Servo di Dio Angelo da Maiori (Gaetano Riccio) Religioso
91434 > Beato Antonio l'Etiope (o Catagerò o D'Avola) Eremita 23 agosto
82500 > San Baiulo (e Liberato) Martiri romani 20 dicembre
90603 > San Berillo di Catania Vescovo 21 marzo
90329 > San Buono Martire 1 agosto
93915 > Fra Candido (Sergio Poggi) Adolescente Testimoni
91781 > San Cassiano di Novellara Vescovo e martire 4 maggio
90398 > San Celestino Martire Senza data
31900 > Beato Cesare De Bus Sacerdote 15 aprile
91883 > San Cristino Martire 29 aprile
90355 > San Curio Martire Senza data
91089 > Santa Damaride Vergine e martire 27 aprile
91777 > Beato Damiano Eremita camaldolese e cardinale 30 marzo
91778 > Beato Damiano Grassi da Rivoli Sacerdote domenicano 4 luglio
90652 > Sante Einbetta, Vorbetta e Vilbetta Vergini 16 settembre
30750 > Sant' Elisabetta Anna Bayley Seton Vedova 4 gennaio
91091 > Beato Enea da Faenza 15 novembre
91780 > Sant' Equizio Diacono 18 giugno
90506 > San Gemiliano (o Emiliano o Emilio) Vescovo e martire 28 maggio
93914 > Giorgio Vacchina Fanciullo Testimoni
91491 > Beata Giovanna di Montefalco 22 novembre
90802 > San Giovanni Massias (Macias) Domenicano 16 settembre
90396 > Santa Giustina Vergine e martire 27 luglio
90344 > San Giustino Martire Ultima domenica di settembre
91420 > San Guisitano Martire 2 maggio
93913 > Herman Wijns Fanciullo Testimoni
92196 > Sant' Ippolito Martire romano 13 agosto
91421 > San Luciano (o Feliciano) Martire 28 maggio
92385 > Serva di Dio Maria Angelica Alvarez Icaza .
92384 > Beata Maria Angelica Mastroti di Papasidero 26 maggio
91092 > Beato Orlando Eremita 1 agosto
91779 > San Palerio di Telese Vescovo 16 giugno
70300 > Beato Rolando (Orlando) de' Medici Eremita 15 settembre
91935 > Serva di Dio Rosella Staltari Religiosa
90529 > Santa Sofia (o Suia o Suina) Vergine e martire 15 ottobre
69770 > San Sostene di Calcedonia Martire 10 settembre
90617 > Beato Stefano di Rossano Calabro 26 settembre
70750 > San Teodoro di Verona Vescovo 19 settembre
91423 > Santa Teopista Vergine e martire 14 giugno
90343 > San Valentino Martire venerato a Sassocorvaro
91161 > Santa Vincenza Maria Lopez y Vicuna Vergine, Fondatrice 26 dicembre
69780 > San Vittore di Calcedonia Martire 10 settembre
90638 > Servo di Dio Angelo da Maiori (Gaetano Riccio) Religioso
91434 > Beato Antonio l'Etiope (o Catagerò o D'Avola) Eremita 23 agosto
82500 > San Baiulo (e Liberato) Martiri romani 20 dicembre
90603 > San Berillo di Catania Vescovo 21 marzo
90329 > San Buono Martire 1 agosto
93915 > Fra Candido (Sergio Poggi) Adolescente Testimoni
91781 > San Cassiano di Novellara Vescovo e martire 4 maggio
90398 > San Celestino Martire Senza data
31900 > Beato Cesare De Bus Sacerdote 15 aprile
91883 > San Cristino Martire 29 aprile
90355 > San Curio Martire Senza data
91089 > Santa Damaride Vergine e martire 27 aprile
91777 > Beato Damiano Eremita camaldolese e cardinale 30 marzo
91778 > Beato Damiano Grassi da Rivoli Sacerdote domenicano 4 luglio
90652 > Sante Einbetta, Vorbetta e Vilbetta Vergini 16 settembre
30750 > Sant' Elisabetta Anna Bayley Seton Vedova 4 gennaio
91091 > Beato Enea da Faenza 15 novembre
91780 > Sant' Equizio Diacono 18 giugno
90506 > San Gemiliano (o Emiliano o Emilio) Vescovo e martire 28 maggio
93914 > Giorgio Vacchina Fanciullo Testimoni
91491 > Beata Giovanna di Montefalco 22 novembre
90802 > San Giovanni Massias (Macias) Domenicano 16 settembre
90396 > Santa Giustina Vergine e martire 27 luglio
90344 > San Giustino Martire Ultima domenica di settembre
91420 > San Guisitano Martire 2 maggio
93913 > Herman Wijns Fanciullo Testimoni
92196 > Sant' Ippolito Martire romano 13 agosto
91421 > San Luciano (o Feliciano) Martire 28 maggio
92385 > Serva di Dio Maria Angelica Alvarez Icaza .
92384 > Beata Maria Angelica Mastroti di Papasidero 26 maggio
91092 > Beato Orlando Eremita 1 agosto
91779 > San Palerio di Telese Vescovo 16 giugno
70300 > Beato Rolando (Orlando) de' Medici Eremita 15 settembre
91935 > Serva di Dio Rosella Staltari Religiosa
90529 > Santa Sofia (o Suia o Suina) Vergine e martire 15 ottobre
69770 > San Sostene di Calcedonia Martire 10 settembre
90617 > Beato Stefano di Rossano Calabro 26 settembre
70750 > San Teodoro di Verona Vescovo 19 settembre
91423 > Santa Teopista Vergine e martire 14 giugno
90343 > San Valentino Martire venerato a Sassocorvaro
91161 > Santa Vincenza Maria Lopez y Vicuna Vergine, Fondatrice 26 dicembre
69780 > San Vittore di Calcedonia Martire 10 settembre
Le mie schede su santibeati.it (2010), alcune sono state rivisitate e rifatte.
mercoledì 22 aprile 2020
Il principe della TV in cucina Alessandro Borghese ...
I programmi di cucina. Una
piaga degli ultimi anni. Un contenitore di maleducazioni, di frustrati … chef
di una maleducazione che è vomitevole.
Non c’è bisogno di nominarli
li conosciamo tutti! Eppure vengono visti da molti.
Però dentro questo assurdo
ci sono anche programmi deliziosi e chef di grande statura umana e
professionale.
Tra questi Simone Rugiati con i suoi bellissimi
programmi, di grande garbo, costruiti in un modo che ti viene voglia di
mangiare dove il Food Advisor lo
conduce….
Poi altro signore della
TV in cucina è Francesco Panella con
la sua Little Big Italy, dove tra
amor patrio e cucina italica, ci si commuove sempre.
Infine il principe della
TV in cucina Alessandro Borghese. Le
sue trasmissioni: 4 Ristoranti, Cuochi d’Italia,
sono un inno alla bellezza … con le meravigliose presenze di Gennaro Esposito e Cristiano Tomei.
Tre signori in TV. Ti fanno
scoprire e innamorare della cucina italiana.
Il mio applauso per Jessica e Cristian a cui auguro ogni
bene dopo la finale Cuochi d’Italia 11.
martedì 21 aprile 2020
Santi con la testa in mano ... CEFALOFORI (2020)
Nella
tradizione cristiana, il termine cefaloforia (dal
greco kefalos, "testa", e foreo, "portare") si riferisce al
fenomeno miracoloso per cui alcuni santi martiri, dopo la decapitazione,
avrebbero raccolto la propria testa mozzata, reggendola fra le mani. I santi
martiri di cui si ricorda questo miracolo vengono detti cefalofori.
Il web riporta
vari elenchi incompleti di Santi Cefalofori, che uniti tra loro
con altri dati ritrovati si ricava questo elenco:
1.
Afrodisio di Beziers
2.
Albano di Verulam (Magonza)
3.
Caterina d'Alessandria
4.
Cutberto di Lindisfarne
5.
Desiderio di Langres o Genova
6.
Dionigi di Parigi
7.
Donnino di Fidenza
8.
Eliero di Jersey
9.
Elifio (Elophe) di Lorena
10. Emidio di
Ascoli
11. Eucario di
Treviri
12. Eusebio di S.
Gallo
13. Felice, Regola
ed Essuperanzio di Zurigo
14. Firmino di Pamplona
15. Fortunato di
Montefalco
16. Fredardo di
Mende
17. Frezal di
Gabali
18. Gaudenzio (?)
19. Gemolo di Ganna
20. Gianuario di
Marsico Nuovo
21. Giovanni
Battista
22. Giusto di
Novalesa
23. Gwenfrewi o
Vinfreda del Galles
24. Juthware di
Dorset
25. Lamberto di
Liegi
26. Lamberto di
Saragozza
27. Lauriano o
Laureano di Bourges
28. Livario di Metz
29. Luciano di
Beauvais
30. Lupiano di
Gevaudan
31. Martiri della
Legione Tebea
32. Mercurio (?)
33. Miniato di
Firenze
34. Nicasio di
Reims
35. Noiala di
Bretagna
36. Osith o Osyth
in Anglia
37. Osvaldo di
Northumbria
38. Principino,
Stefano (Etienne), Tridor e Genitour di Tours
39. Procolo di
Bologna
40. Regolo di
Populonia
41. Reveriano di
Autun
42. Romano di
Antiochia
43. Sabiniano di
Troyes
44. Sativola o
Sidwell in Anglia
45. Severino
Boezio di Pavia
46. Tanca in
Bretagna
47. Trefina di
Vannes
48. Valeria di
Limonges
Di questo elenco è evidente una memoria
agiografica e iconografica per la maggior parte dei nomi, di altri c'è qualche
dubbio. Il (?) è messo perché non si è riusciti a decifrare l'identità del
soggetto, ma c'è solo il nome.
lunedì 20 aprile 2020
domenica 19 aprile 2020
Regina Coeli, Alleluia!
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen
sabato 18 aprile 2020
Botonto ... in pace
Tra
i TOP 20 dei corpi santi c’è il
piccolo Botonto:
Botonto qui vixit annis
III. Mensibus II. in pace.
Un
martire delle catacombe o corpo santo di nome proprio, estratto il 28 dicembre
1841 a Roma nella catacomba sulla via Nomentana, vicino al cimitero di S.
Agnese, con altri sette martiri con una ampolla di sangue. L'iscrizione
sepolcrale indica il suo nome così: Botonto,
che visse tre anni e due mesi, (riposa) nella pace.
Fu
papa Gregorio XVI che donò le reliquie del martire al re di Sardegna Carlo
Alberto di Savoia. Il sovrano decise la traslazione nella chiesa del Monte dei
Cappuccini, il 15 gennaio 1843. Le reliquie furono accolte con un grande corteo
solenne dalla Chiesa della Gran Madre fino al convento dei Cappuccini.
* * *
O
Dio, nostro creatore e redentore, che nella tua ineffabile bontà ricompensi con
abbondanza la gloriosa passione dei tuoi martiri, concedi alla tua Chiesa, che
oggi si allieta per il trionfo dei Ss. Martiri, di essere liberata da ogni
macchia di peccato e di ottenere quel premio che egli ha meritato con la
suprema testimonianza della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo
Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli. Amen.
venerdì 17 aprile 2020
Serata in casa ... con il Montecristo
L'isola di Montecristo è situata nel Mar Tirreno e fa parte dell'Arcipelago Toscano.
Amministrativamente è inclusa nel comune di Portoferraio e quindi nella
provincia di Livorno. L'isola è una delle 149 riserve naturali e foreste
demaniali del Raggruppamento per la Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri, è
inserita nel complesso delle Riserve Naturali gestite dal Reparto Carabinieri
Biodiversità di Follonica (GR) e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago
Toscano.
Questo nome richiama un film e un panino.
FILM: il Conte di Montecristo (due versioni ...) e PANINO di Montecristo, che però per i miei gusti va modificato: non maionese, ma formaggio spalmabile magari al salmone o alle erbe.
FILM dal celebre romanzo Il conte di Montecristo, dello scrittore francese Alexandre Dumas.
FILM 2002 Trailer Ufficiale Italiano
PANINO
Quindi buona serata con il Montecristo.
giovedì 16 aprile 2020
San Massimo di Roccasecca (LT)
Buon
giorno,
come
appassionato di agiografia e in particolare di corpi santi o martiri delle catacombe, ho acquistato il libro.
Conoscevo già il culto di S. Massimo
martire romano a Roccasecca (LT).
Il
libro parla di una statua e due storie. Però leggendo il libro la cosa non
quadra.
A
pagina 50 nella Cronaca sulle reliquie,
c’è una incongruenza tra S. Massimo socio di Valeriano e Tiburzio e S. Massimo
traslato nel 1651 dalla catacomba di Callisto.
Nel
testo sembra un unico Martire, ma è evidente che sono due diversi martiri. Il
primo dalla catacomba di Pretestato, traslato nel 821, e poi ricognizione e riposizione nel 1599. Il
secondo, giacente nella catacomba di Callisto fino al 21 maggio 1651, e poi
scoperto, traslato e giunto a Roccasecca nel 1652.
Altra
questione è Massimo d’Aveia. Ma qui è tutto chiaro.
Indi
per cui, non una statua e due storie, ma una statua e tre santi, tre storie.
Perché
Massimo di Roma, socio di Valeriano e Tiburzio, non è il corpo di Roccasseca,
ma il corpo di Roccasecca è Massimo romano della catacomba di Callisto.
Tutto
qui.
Fonti sul libro:
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