venerdì 10 giugno 2011

L’iconografia dei Santi Protomartiri Francescani




ROMA, giovedì, 9 giugno 2011 (ZENIT.org).- Venerdì 10 giugno, in preparazione della festa di sant’Antonio di Padova, a Terni – presso il Museo Diocesano – verrà presentato il volume Dai Protomartiri francescani a sant'Antonio di Padova. Atti della Giornata Internazionale di Studio (Terni, 11 giugno 2010)a cura di L. Bertazzo - G. Cassio, Ed. Centro Studi Antoniani, Padova, 2011.

Tale incontro prevede, dopo i saluti di mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, gli interventi di don Lorenzo Cappelletti, del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, padre Pietro Messa della Scuola Superiore Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum, padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani di Padova e don Claudio Bosi, direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici Diocesani di Terni-Narni-Amelia.

Riportiamo qui di seguito le conclusioni del contributo di Giuseppe Cassio, L’iconografia dei Santi Protomartiri Francescani.

* * *

In occasione del 790° anniversario dal dies natalis dei Protomartiri Francescani – alla cui vista dei corpi martirizzati ebbe origine la vocazione francescana di sant’Antoniod i Padova – (1220-2010), la Diocesi di Terni-Narni-Amelia ha fatto richiesta alla Diocesi di Coimbra di alcune consistenti reliquie dei figli della sua terra, che sono state cortesemente concesse dal vescovo Albino Mamede Cleto. L’arrivo di questi sacri frammenti è stato accolto con vivo entusiasmo a Terni dal vescovo Vincenzo Paglia e successivamente dal clero, dai religiosi e dai laici dell’intero territorio diocesano. Prima di collocarle nella locale chiesa di Sant’Antonio di Padova dei Frati Minori le reliquie sono state chiuse in un reliquiario fatto eseguire appositamente dalla Provincia Serafica – in collaborazione con l’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici – ad Ulderico Pettorossi di Torgiano (Perugia) per essere poi portate in peregrinatio nelle principali località e conventi diocesani (Eremo di Sant’Urbano, Narni, Calvi dell’Umbria, Amelia, Lugnano in Teverina, Stroncone, San Gemini e il Monastero Clarisse “Ss. Annunziata” di Terni). L’occasione della deposizione definitiva delle reliquie nella chiesa di Sant’Antonio si è rivelata l’occasione propizia per elevare la stessa a Santuario Antoniano dei Protomartiri durante la solenne liturgia del 13 giugno 2010. All’interno della chiesa le reliquie sono state poi collocate sull’altare loro dedicato posto proprio di fronte a quello di sant’Antonio, sopra il quale è stata realizzata una nuova pala di grandi dimensioni commissionata a Piero Casentini (Roma, 1963).

Nel contesto di una chiesa ad alta frequenza di fedeli si è preferito propendere verso un’opera che celebrasse solennemente l’evento santuariale e il rientro delle reliquie dei Santi Protomartiri attraverso un’immagine “forte” nel contenuto e al contempo adatta ad inserirsi sobriamente nell’equilibrio cromatico presente all’interno grazie alle pareti in mattoncini e alle poche immagini pittoriche venerate, tra cui quella di Santa Rita che, spostata dalla sua sede per permettere l’istallazione della nuova pala, trova spazio poco oltre. Il contenuto gira tutto intorno alla tavola centrale che celebra la santità dei cinque frati proponendoli alla devozione nella loro minorità con i simboli dell’itineranza come il saio corto atto a facilitare il cammino e del martirio come la palma della gloria. Vista l’assenza plurisecolare del culto di questi santi si è scelto di far ruotare attorno alla loro immagine una serie di formelle che propongono alcune scene tratte dalla loro vita e cioè: San Francesco invia i missionarii in Marocco, la Predica a Marrakech, il Martirio, la Chiamata di Fernando a entrare nell’Ordine dei Minori ed infine, in basso, l’Apparizione dei cinque martiri al Miramolino. A livello iconologico ogni pannello richiama alcuni aspetti della vocazione cristiana come la Missionarietà, l’Annuncio, l’Offerta di sé, la Sequela e la Misericordia (concetto già affrontato nella miniatura del Graduale di Monaco), temi di straordinaria attualità particolarmente cari all’Ordine minoritico che vede in essi una strada privilegiata per conformarsi a Cristo come fece frate Francesco. Le braccia incrociate dei due proposte in alto non sono quindi solo un simbolo ma un invito ad interrogarsi sul senso della propria chiamata, affidandone l’intercessione a chi ha avuto il coraggio di annunciare Cristo senza vergogna fino all’effusione del sangue.

La pala dei Santi Protomartiri conferma ancora una volta l’abilità tecnica e la sensibilità intuitiva dell’artista, che interpreta i soggetti con la sua ormai contraddistinta sobrietà ed eleganza. La forma scelta, concentrata sulla tavola centrale affiancata da sei formelle a mo’ di croce, richiama da vicino le pale istoriate qui reinterpretate in chiave contemporanea in una sorta di revival medievale. La scelta del monocromo (che varia dal seppia grigio-marrone al terra di Siena) posato sul candore della superficie, seppur distanziato, si associa perfettamente al contesto architettonico animandone il laterizio sovrapposto che interrompe la propria ritmica corsa per dar respiro all’opera, che si apre come una finestra carica di luce dalla quale entra l’apparizione improvvisa e discreta dei cinque santi frati. E questo in virtù del fatto che proprio di fronte alla pala dei Protomartiri, ma sulla navata opposta, si trova l’altare di sant’Antonio di Padova, con il quale la nuova opera si specchia in una sorta di dialogo iconografico che rimarca perpetuamente lo stretto legame tra il Santo portoghese e i martiri umbri.


S. Antonio da Padova


[Il volume può essere prenotato presso l’Ufficio diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici della diocesi di Terni-Narni-Amelia (Piazza Duomo, 11 - 05100 Terni; tel. 0744-546563;  fax 0744-546562; e-mail: beni-culturali@libero.it; ufficiobeniculturali@diocesitna.it]


Vedi anche su wikipedia la scheda sul santuario di Sant'Antonio a Terni dove sono le reliquie dei Santi Protomartiri Francescani (CLICCA QUI)

Boston: avviata la causa di canonizzazione di un sacerdote dell'Opus Dei



Giuseppe Muzquiz
sacerdote dell'Opus Dei

BRAINTREE (Massachusetts), giovedì, 9 giugno 2011 (ZENIT.org).- L'Arcidiocesi statunitense di Boston ha avviato la causa di canonizzazione di padre Joseph Muzquiz, un sacerdote dell'Opus Dei che ha stabilito la prelatura personale negli Stati Uniti e ha lavorato per molti anni nell'area metropolitana di Boston.
Circa 150 persone, molte delle quali membri locali dell'Opus Dei, si sono riunite il 2 giugno nel centro pastorale dell'Arcidiocesi per l'apertura formale della causa di padre Muzquiz, riferisce la rivista arcidiocesana “The Pilot”.
“Tutti i cristiani sono chiamati ad essere santi, e siamo profondamente grati che l'Arcidiocesi di Boston stia intraprendendo questo sforzo per vedere se padre Joseph Muzquiz ha davvero vissuto una vita santa”, ha detto il portavoce dell'Opus Dei, Brian Finnerty.
Padre Muzquiz nacque in Spagna nel 1912 e nel 1941 venne ammesso nell'Opus Dei.
E' stato uno dei primi tre uomini ordinati sacerdoti per l'Opus Dei, e ha aiutato ad avviarla non solo negli Stati Uniti, ma anche in Canada, Giappone e Venezuela.
Negli anni Sessanta e Settanta ha lavorato in Europa e ha esercitato pressioni per la canonizzazione del fondatore dell'Opus Dei, San Josemaría Escrivá de Balaguer.
Tornato negli Stati Uniti nel 1981, vi è rimasto fino alla morte, avvenuta nel 1983.
L'evento del 2 giugno ha segnato l'inizio del primo stadio del processo di canonizzazione, che implicherà la raccolta di prove delle virtù cristiane eroiche. Se questa fase verrà completata con successo, la causa passerà alla Congregazione per le Cause dei Santi.
Padre David Cavanagh, sacerdote dell'Opus Dei e postulatore della causa di padre Muzquiz, ha affermato dopo la preghiera d'apertura che il sacerdote può essere considerato “una di quelle persone che hanno perseverato fino alla fine vivendo una vita di virtù eroiche sulla via della santità”.
Vari membri locali dell'Opus Dei presenti alla celebrazione hanno conosciuto padre Muzquiz, reagendo con favore all'avvio della sua causa.
John Coverdale, membro dell'Opus Dei da oltre 50 anni e autore di “Putting Down Roots: Father Joseph Muzquiz and the Growth of Opus Dei” (“Mettere radici: padre Joseph Muzquiz e la crescita dell'Opus Dei”), ha detto a “The Pilot” che il sacerdote era “una persona straordinariamente dedita che capiva chiaramente che Dio lo stava chiamando a fare qualcosa”.
“E' stato questo il punto centrale della sua vita”, ha aggiunto.

giovedì 9 giugno 2011

i cuccioli di Maura dopo 3 giorni!




Sono nati tra le 8 e le 12
di lunedì 6 giugno 2011

Maura, la madre

Ubaldo, il padre


NOVENA IN ONORE DELLA GLORIOSA SANTA MARINA VERGINE



Icona russa

O Dio, vieni a salvarmi
Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre… Amen.

COLLOQUIO 1°
O Angelo d’innocenza, gloriosa Santa Marina, per quei primi germogli di soprannaturale virtù, che si scorgevano nella Vostra fanciullezza, indizii ben chiari della futura eccelsa santità, a cui Iddio vi avea predestinata, e che crescevano in Voi col crescere dei giorni, in modo che, nell’età più tenera, Vi elevaste a tanta perfezione, da superare e vincere le inclinazioni cattive e disprezzando vanità e ricchezze, tutto deste a sollievo dei poveri, io Vi prego di ottenermi dalla divina misericordia il vero distacco da ciò che il mondo apprezza, per vivere solamente dell’amor di Dio.

Gloria al Padre… Amen.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

COLLOQUIO 2°
O Viola di penitenza, gloriosa Santa Marina, per quell’amore alla mortificazione, che il Signore così per tempo infuse nel Vostro cuore, per cui elevandovi sulla debolezza della natura, cambiando vesti Vi recaste a servire in un Convento di Eremiti, dove assoggettaste il Vostro innocente e tenero corpo a rigoroso digiuno, alla disciplina, al cilizio, e ad ogni sorta di mortificazioni, per servire e glorificare Dio, io Vi prego di ottenermi il vero spirito di mortificazione, affinché mi renda superiore alla concupiscenza della carne, alla superbia della vita ed all’ambizione del mondo.

Gloria al Padre… Amen.

Di virtù e santitade
di pochi anni ornata siete,
o gran Santa, ci ottenete
una simile bontade.

D’uom vestita in un convento
o gran Santa vi portaste,
e da monaco campaste,
con il cor lieto e contento.

O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.
O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

COLLOQUIO 3°
O Giglio di purità, gloriosa Santa Marina, per quella santa e rigorosa vigilanza, che usaste nel parlare, nel trattare cogli altri, perché affatto non si conoscesse da alcuno la vera Vostra condizione e per mantenere la Vostra mente, il Vostro cuore ed il Vostro corpo nella purità e santità, io Vi prego ottenermi dalla divina bontà la purità dei miei sensi e dell’anima mia per così piacere al Signore che ama e si compiace dei puri e degli innocenti.

Gloria al Padre… Amen.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

COLLOQUIO 4°
O Specchio ammirabile di pazienza, gloriosa Santa Marina, per quello spirito d’illimitata sofferenza che imparaste dal Redentor Crocifisso, che ricoperto dalla iniquità degli uomini, pagò e soddisfece la divina giustizia colla sua passione e morte, così Voi dichiarandovi peccatrice, abbracciaste tutto il peso di una infame calunnia, e volentieri Vi assoggettaste a soffrire la pena dell’altrui delitto, per cui fra insulti e disprezzi foste cacciata dal Sacro recinto, io Vi prego per tanto eroismo di virtù, di ottenermi il vero spirito di pazienza per soffrire con vera uniformità alla volontà di Dio le afflizioni e travagli di questa misera vita.

Gloria al Padre… Amen.

O gran Santa, che innocente
praticaste un tal rigore,
fate pur che io peccatore
v’imitassi penitente.

Paziente con gran costanza,
quell’infamia sopportaste
ed al mondo dimostraste
porre in Dio vostra speranza.

O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.
O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.


Milazzo (ME)


COLLOQUIO 5°
O Serafina d’amore, gloriosa Santa Marina, per quella carità ardente, che compiva in Voi l’amoroso sacrifizio, che faceste del Vostro cuore a Dio, e per la quale accoglieste fra le Vostre braccia il fanciullo della colpa altrui senza curarvi del disonore e dei disprezzi che di continuo per ciò Vi facevano, e diretta da questa carità andavate girando per mendicargli il cibo, che il più delle volte vi si dava frammisto ad ingiurie e motteggi: io Vi prego per questo eccesso di virtù ad ottenermi il vero amore di Dio, per amarlo come Voi lo amaste, anche col sacrifizio della propria vita.

Gloria al Padre… Amen.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

COLLOQUIO 6°
O Vergine impareggiabile, gloriosa Santa Marina, per quella santa gratitudine e riconoscenza che aveste verso quei buoni Eremiti, che s’interposero colle loro preghiere per ottenervi il tanto desiderato ritorno nel Convento, e per quella profonda umiltà e perfetta ubbidienza, con che Vi assoggettaste ai più vili officii, facendovi serva di tutti, Vi prego ottenermi il vero spirito di umiltà e di ubbidienza, affinché per amore di Dio mi renda servo di tutti, e riconosca nei superiori i rappresentanti di Dio.

Gloria al Padre… Amen.

Foste esempio di umiltà
nel soffrire con amore,
dei disprezzi il disonore
chiedendo la carità.

Si chiamata nel convento
con far voi ogni altra cosa,
la più vile e faticosa
praticaste con contento.

O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.
O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.


Venezia

COLLOQUIO 7°
O Colomba di Santità, gloriosa Santa Marina, per quella santa meraviglia, che si ebbero quei Frati nella Vostra preziosa morte, per cui riverenti ed ossequiosi, pubblicando tutto intorno le meraviglie del Signore in Voi operate, cominciarono ad onorare il Vostro nome, io Vi prego di ottenermi che nelle mie buone azioni non cerchi la lode degli uomini,ma solamente la gloria di Dio.

Gloria al Padre… Amen.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

COLLOQUIO 8°
O Rosa di Paradiso, gloriosa Santa Marina, per quel contento che aveste alla vostra morte nell’essere accolta con tanta gloria nel Cielo del Vostro sposo Gesù, che Voi in terra amaste tanto, e nel vedervi ascritta nel sublime, brillante coro delle Vergini, a cui solo è dato accompagnare il Divino Agnello, cantando un inno speciale di gloria in eterna beatitudine, che giammai più si perde: io Vi prego di ottenermi, che dopo la mia morte, l’anima mia fosse a parte di quella gloria immortale che deriva dalla visione di Dio.

Gloria al Padre… Amen.

Come giglio tra le spine
custodisce il bel candore,
arricchisce il vostro cuore
di virtù sante e divine.

Per la vita che illibata
conduceste voi quaggiù,
vi concesse il buon Gesù
di goder la gloria beata.

O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.
O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.



COLLOQUIO 9°
O Stella luminosa del Cielo, gloriosa Santa Marina, per quella corona splenditissima di gloria, che il Signore, giusto rimuneratore della virtù e del merito, Vi ha dato non solamente nel Cielo, ma anche su questa terra, elevandovi agli onori degli altari, per aver Voi travagliato in tutta la Vostra vita per amor suo, e particolarmente destinandovi Protettrice di questo paese, noi ringraziamo di tutto cuore la sua divina maestà per averci posti sotto la Vostra speciale e valevole protezione, e Vi preghiamo di non dimenticarvi di questo popolo, che è stato a Voi affidato,, e di guardarlo sempre con uno sguardo di misericordia e di amore. Si o eccelsa Vergine, nostra Protettrice, pregate, pregate sempre per noi; liberateci da tutti i mali e pericoli spirituali e temporali, ed otteneteci l’abbondanza delle divine benedizioni, che ci consolino in terra, e ci rendano felici nell’eternità. Così sia.

Gloria al Padre… Amen.

O gran Santa a voi prostrati
vi pregiam che un Dio d’amore,
ci perdoni il nostro errore
e ci faccia un di beati.

Per la vostra intercessione
pregate per noi lassù
e guidaci quaggiù,
con la vostra benedizione.

O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.
O Santa Marina, del il popolo tuo,
tu spargi la grazia, la pace e l’amor.

Proteggete, o santa e pia l’alma nostra in agonia.

PREGHIERA A SANTA MARINA VERGINE
O Gloriosa Vergine di Gesù Cristo e nostra amabile Protettrice Santa Marina, con tutto ilo fervore della fede a Voi umilmente innalziamo la nostra preghiera. Deh! Volgete a noi dal cielo il Vostro sguardo pietoso, vegliate premurosamente su ciascuno di noi, su tutto il paese che pur si gloria di portare il Vostro venerato Nome; ve ne preghiamo su tutti, presenti e lontani, e impetrateci dallo Sposo vostro celeste lo Spirito buono, il timor santo di Dio, la grazia e l’amicizia del Signore. Si, o gloriosa nostra Protettrice, otteneteci il trionfo della nostra santa Religione, la santità della nostra Diocesi, e ai giusti impetrate la grazia della perseveranza, ai tiepidi il fervore, ai peccatori la conversione, alle famiglie la pace, agl’infermi la sanità, ai tribolati la pazienza, agli afflitti il conforto, ai bisognosi il necessario sostegno. O Santa Marina, in tutti gli istanti della vita guardateci amorosamente, difendeteci dai nemici di nostra eterna salute, e salvateci sotto le ali del vostro validissimo Patrocinio, affinché vivendo, come Voi, santamente in terra, possiamo con Voi gioire eternamente in Paradiso. Amen.

INNO DI SANTA MARINA VERGINE
Nei teneri anni il provvido padre
immune Vi rese dal mondo perverso,
portandovi seco nel sacro recinto
per crescere Santa agli occhi di Cristo.
Con cuore contento la regola amaste
del sacro recinto che dentro Vi accolse,
un calice amaro beveste ogni giorno
per farvi nel cielo un posto felice.

O Santa Marina di noi Protettrice
ricorda noi tutti nel bel Paradiso.

O Santa Marina, con pace serena
portaste una croce, che pari non havvi
con gioia verace quel bimbo nutriste
che perfida gente Vi volle attribuire.
Pel bimbo Voi andaste in cerca di cibo,
affronti improperi dal popolo aveste
e tutto soffriste con grande costanza
per simili farvi, all’amato Signore.

O Santa Marina di noi Protettrice
ricorda noi tutti nel bel Paradiso.

Questa è l'antica Novena in onore di Santa Marina Vergine che si prega dal 9 al 17 Giugno a Santa Marina di Milazzo (ME).

Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Pedagogiche a don Virginio Colmegna





Chi è don Colmegna?
Il mio prete della cresima e postcresima, il mio prete che mi fece entrare in seminario.... oggi la sua pedagogia è stato insignita dalla Laurea Magistrale Honoris.

Vedi su Chiesa di Milano (QUI) un piccolo articolo sull'evento.

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





San Efrem il Siro

9 giugno
SANT’EFREM
diacono e dottore della Chiesa

Efrem (Nisibi, attuale Nizip in Turchia, c.306), diacono della Chiesa siriana e creatore di nuovi inni liturgici, ebbe tanta fama nell’Oriente cristiano che fu chiamato cantore di Cristo e della Vergine. Attinse dall’esperienza mistica la sua straordinaria sensibilità di scrittore e di poeta. Fu anche chiamato «cetra dello Spirito Santo». Secondo il «Chronicon edessenum» (540) è morto a Emessa, Siria (attualmente Turchia), il 9 giugno 373.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)


Martirologio Romano, 9 giugno: Sant’Efrem, diacono e dottore della Chiesa, che dapprima in patria a Nisibi esercitò il ministero della predicazione e dell’insegnamento della sacra dottrina, poi, rifugiatosi a Edessa nell’Osroene con i suoi discepoli dopo l’invasione di Nisibi da parte dei Persiani, pose le fondamenta di una scuola teologica. Esercitò il suo ministero con la parola e con gli scritti e rifulse a tal punto per austerità di vita e dottrina da meritare per l’eleganza degli inni da lui composti l’appellativo di cetra dello Spirito Santo.

mercoledì 8 giugno 2011

Apostolato della Preghiera - Mese del Sacro Cuore






Intenzioni del mese - Giugno
Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.

Generale
Perché i sacerdoti, uniti al Cuore di Cristo, siano sempre veri testimoni dell’amore premuroso e misericordioso di Dio.

Missionaria
Perché lo Spirito Santo faccia sorgere dalle nostre comunità numerose vocazioni missionarie, disposte a consacrarsi pienamente alla diffusione del Regno di Dio.

Vescovi
Perché lo Spirito Santo illumini associazioni, gruppi e movimenti ecclesiali, rendendo feconda la loro testimonianza e favorendo momenti di incontro e di condivisione spirituale.

Pregare per il clero dicendo: Cuore di Gesù, fa’ che i tuoi sacerdoti approfondiscano ogni giorno il dono da te ricevuto.

Per estendere la propria preghiera apostolica si può
Ricevere il 3 giugno, primo venerdì del mese, la Comunione in riparazione delle offese fatte al Sacramento dell’Eucaristia.
Recitare per la Chiesa, ogni giorno, almeno una decina del Rosario meditando uno dei Misteri Gloriosi.

FONTE: AdP

La Droste di Münster, l'apostola del Sacro Cuore di Gesù




Beata Maria del Divino Cuore di Gesù


Martirologio Romano, 8 giugno: A Oporto in Portogallo, beata Maria del Divino Cuore di Gesù Droste zu Vischering, vergine, della Congregazione delle Suore della Carità del Buon Pastore, che promosse mirabilmente la devozione verso il Sacratissimo Cuore di Gesù.

La beata Maria del Divino Cuore di Gesù (Droste Zu Vischering), nasce Münster, l’8 settembre 1863 e muore in Oporto, l’8 giugno 1899.

La beata Maria Droste Zu Vischering nacque l’8 settembre 1863 a Münster, da una delle più antiche famiglie dell’aristocrazia della Westfalia insieme con il fratello Max. Il cammino ascetico della Beata, iniziato con la Prima Comunione, ebbe il suo culmine nei favori mistici ossia i “carismi” che la rendono apostolo della devozione del Cuore di Gesù. Questo è il messaggio della Beata alla Chiesa, che ha le sue radici nel 1883 quando, ventenne, ebbe più perfetta conoscenza del culto del Sacro Cuore, al quale in quell’anno l’intera famiglia si era consacrata. Dopo una breve esperienza tra le Suore di S. Giuseppe di Chambery e alcuni anni di volontario ritiro nel castello di Darfeld, entra, nel 1888, tra le Suore del Buon Pastore. Morirà a Oporto nel 1899, nella comunità dove era superiora da quattro anni.

Un pensiero…

"I am linked with Eternal Love through the Blessed Sacrament. In His Temple within me, the Saviour has revealed his goodness and kindness to me. I have received the inestimable alms of God.  His love urges me...  So for all mankind, I beg your Eternal Love. Let me pour out this Love into the hearts of all.  Let me welcome with compassion the poor, the oppresed, the rejected, those in danger, and lead them all to You, the Good Shepherd. Grant me this grace through the Blessed Sacrament, the source of Your human-divine love."

“Sono legato all’Amore Eterno attraverso i Sacramenti. Nel suo tempio dentro me, il Salvatore ha rivelato la sua bontà e la sua bontà nei miei confronti. Ho ricevuto l’inestimabile elemosina di Dio. Il suo amore mi incoraggia…e così per tutto il genere umano, io chiedo il tuo Eterno amore. Lascia che io riversi questo Amore nei cuori di tutti. Lascia che io accolga con compassione i poveri, gli oppressi, i reietti, coloro che sono in pericolo e guidali tutti verso di te, il Buon Pastore. Garantiscimi questa grazia attraverso i sacramenti, la sorgente del tuo amore umano e divino”.


Per altri esempi di santità sgorgati dal Cuore di Gesù, vedi su cartantica.it (CLICCA QUI)

I MIEI SANTI PREFERITI




“Dimmi i santi che ami e io ti dirò la santità che speri”
 (Card. José Saraiva Martins)


san Damiano medico e martire, 26 settembre
san Giuseppe di Nazareth, 19 marzo
san Giovanni il Battista, 24 giugno
sant'Antonio da Padova, 13 giugno
san Gaspare del Bufalo, 21 ottobre
san Sostene di Calcedonia, 10 settembre
san Rocco il Pellegrino, 16 agosto
santa Maria Goretti, 6 luglio
san Bruno, fondatore dell'Ordine Certosino, patrono del comune di Serra S. Bruno, 6 ottobre.
san Carlo Borromeo, 4 novembre
san Claudio de la Colombiere, 15 febbraio
san Francesco d'Assisi, 4 ottobre
san Francesco di Paola, 2 aprile
san Gaetano Catanoso, 4 aprile
sant’Ambrogio, 7 dicembre
santa Barbara vergine e martire, 4 dicembre
santa Bernadette vergine, 16 aprile
santa Camilla Battista da Varano, 31 maggio
santa Lucia vergine e martire, 13 dicembre
santa Marcellina vergine, 17 luglio
santa Margherita Maria Alacocque, 16 ottobre
santa Teresa del Bambin Gesù, 1 ottobre
sant'Annibale Maria Di Francia, 1 giugno
santi Arcangeli, 29 settembre
santi Martiri della Chiesa Ambrosiana (Gervasio, Protasio, Nabore, Felice e Vittore)
BEATA Maria Antonia Samà vergine, + 27 maggio

STAMPA SANTINI ed. DMG



(aggiornamento 2011)

1) SANTINI DEVOZIONALI PRIVATI

in b\n

Anniversario collezione 1977-2001 - beato Giuseppe Maria Robles m
Anniversario collezione 1977-2001 - san Bonito di Clermont
Anniversario collezione 1977-2001 - san Pellegrino martire romano
Anniversario collezione 1977-2001 - san Mihail Aleksandrovich principe russo martire
Anniversario collezione 2002 - San Fabrizio martire
Anniversario collezione 2002 - San Remigio Isore martire gesuita in Cina
Anniversario collezione 2002 - Santi Martiri Porfirio e Crescenzio
(gruppo irreperibile)

a colori

san Sostene di Calcedonia martire (devozionale)
beata Giovanna di Montefalco- 5 anniversario di Ordinazione sacerdotale - 19982003 e ventennale AICIS
Beata Vergine Maria - venerata nella Chiesetta detta “Madonna in Veroncora” Busto Arsizio (VA)
Maria Angelica Mastroti - maggio 2006
Maria Immacolata di Lourdes (Lissone) - anno anniversario 1854 – 2004
Maria Regina delle Famiglie - Anno Mariano del Rosario 2003 Cappella in via Catania
Maria Santissima Regina - anno cinquantesimo 1954 – 2004
san Berillo - 25mo anniversario collezione – 19772002
san Innocente martire - luglio 2006 (devozionale)
san Venanzio abate - 5 anniversario di Ordinazione sacerdotale (1998 – 2003)
san Vitaliano martire - maggio 2006 (devozionale)
san Vito martire - anno centenario 303 – 2003
santa Maria Goretti - anno centenario 1902-2002-2003
santa Maria Goretti - anno centenario 1904 - 2004- 2005
santi ortodossi Alessio sacerdote, e Demetrio, Maria, Yuri, Elia martiri - dicembre 2004 (devozionale)
Sant'Agostino e il Bimbo - 30mo anniversario collezione – 19772007

(gruppo richiedibile, ma non tutto presente)


2) Serie (1997 – 2002). Se non specificato sono a colori

SERIE UNO SENZA PREGHIERA B/N
SAN CLEMENTE ROMANO MARTIRE CORPO SANTO VENERATO IN SESTO SAN GIOVANNI ANTICO PATRONO; SAN FRUTTUOSO ROMANO MARTIRE CORPO SANTO VENERATO A MONZA; SAN ENRICO IMPERATORE; SANTI MARTIRI CANDIDO PANFILO, QUIRINO E COMPAGNI ROMANI.

SERIE QUATTRO CON PREGHIERA B/N
SAN SEFIRIO, EREMITA DELLE VALLI COMASCHE; SAN QUIRINO, MARTIRE ROMANO; SAN GIULIANO, MARTIRE ROMANO; SANTI SILVANO E FELICITA, MARTIRI; SANTA ASELLA, VERGINE ROMANA; SANTA GIUSTA, MARTIRE SARDA;SANTA DINA, MARTIRE; SANT'APRIO, FANCIULLO MARTIRE; SAN SERENO, VESCOVO DI MARSIGLIA.

SERIE MISTA CON PREGHIERA
I BEATI BUSTOCCHI: GIULIANA, BERNARDINO E MICHELE; SAN SOSTENE DI CALCEDONIA ; SAN CALCEDONIO MARTIRE, VENERABILI NIPOTI DI SAN LUIGI GONZAGA (Cinzia, Olimpia e Gridonia).

SERIE AMBROSIANA CON PREGHIERA B/N
SANTA VALDETRUDE MONACA, SAN GELASIO MARTIRE, SAN LICINIO MARTIRE, SAN POLEMIO; SAN CASTO, SAN LUCIO DI , SANT'ADELPRETO - VESCOVO DI TRENTO, SANT'IMERIO PELLEGRINO E MARTIRE, SAN SABINO PELLEGRINO E MARTIRE, SANT'ALBERTO DI LOVANIO.

SERIE ORDINE CERTOSINO CON PREGHIERA
BEATO AIRALDO MONACO E VESCOVO, BEATO ODDONE DI NOVARA MONACO, SAN UGO DI GRENOBLE MONACO E VESCOVO, BEATI GIOVANNI HOUGHTON E COMPAGNI MARTIRI A LONDRA MONACI, BEATO NICOLÒ ALBERGATI MONACO E CARDINALE, BEATO GIOVANNI DI SPAGNA MONACO, SAN ANTELMO DI CHIGNIN MONACO E VESCOVO, BEATO BONIFACIO DI SAVOIA MONACO E ARCIVESCOVO, SAN BRUNO IL CERTOSINO MONACO E SACERDOTE, SAN ARTALDO MONACO E VESCOVO, BEATO LANUINO MONACO, SANTA ROSELINA DI VILLENEUVE MONACA E VERGINE, SAN UGO DI LINCOLN MONACO E VESCOVO, BEATA BEATRICE DI ORNACIEU MONACA E VERGINE, BEATO GUGLIELMO DA FENOGLIO FRATELLO LAICO, BEATO DIONISIO L’ESTATICO MONACO E MISTICO, SANTO STEFANO DI DIÉ MONACO E VESCOVO.

SERIE ARCIVESCOVI DI CAGLIARI CON PREGHIERA
SAN BONO MARTIRE, SAN ELIANO MARTIRE, SAN RESTITUTO MARTIRE, SAN SEVERO MARTIRE

SERIE SANTITÀ ITALIANA CON PREGHIERA
SAN VEREMONDO - VESCOVO DI IVREA , SAN MEDICO – MARTIRE A OTRICOLI, SAN TOMMASO – ABATE DI FARFA, SAN ERMINIO – MARTIRE ROMANO, SANTA CARITOSA – VERGINE E MARTIRE, SAN CONCESSO – MARTIRE , SAN ANTONIO DI GERACE , SAN INGENUINO – VESCOVO DI SABIONA-BRESSANONE , SAN ALBUINO - VESCOVO DI SABIONA-BRESSANONE , SAN LORENZO ILLUMINATORE , SAN BERILLO – VESCOVO DI CATANIA.

SERIE SANTE RELIQUIE CON PREGHIERA
SAN LEONZIO MARTIRE – SAN FELICIANO MARTIRE – SAN AMANZIO VESCOVO DI COMO – SAN COSTANZO MARTIRE – SAN LEONZIO MARTIRE – SAN MAGNO VESCOVO DI ODERZO – SAN MATRONIANO EREMITA – SAN PLACIDO MARTIRE –SAN TEODORO FANCIULLO MARTIRE –SAN AURELIO MARTIRE – SAN VALENTINO FANCIULLO MARTIRE (+ 268) – SANTA GENEROSA MARTIRE – SANTA WITTORIA MARTIRE – SAN FRANZO MARTIRE – SAN FELICE MARTIRE – SAN FELICE MARTIRE – SAN FELICE MARTIRE – SAN INNOCENZO MARTIRE – SAN CLEMENTE MARTIRE – SAN ROCCO CELESTINO MARTIRE – SANTA COSTANZA MARTIRE –SAN CONCORDIO MARTIRE – SANTA TIGRIDE MARTIRE –SAN VINCENZO MARTIRE – SANTA AGAPE – SAN FELICIANO MARTIRE – SAN PANFILO MARTIRE – SANTA LEONZIA MARTIRE – SAN ENRICO PELLEGRINO – SAN SEBERIO MARTIRE.

SERIE OTTOBRE 2006 (con preghiera)
san Leone martire romano,
san Zoilo martire,
santa Fiorina vergine martire,
san Teodoro martire romano,
san Vittorino martire romano,
santa Clementina martire romana,
santa Gioconda martire romana,
san Gaudenzio martire romano,
santa Massimiana martire romana,
san Valentino martire romano

PS. L’omonimia nel caso di “martire romano” non è segno di identità, in quanto è “corpo santo”, quindi è un unicum anche se il nome è il medesimo.

Sono santini stampati dopo accurate ricerche, non prelevati nei luoghi di culto.


3) GRUPPO VERONICA E GRUPPO TADDEO (con preghiera e a colori)

Fino ad ora sono stati stampati:
1. Santa Possidonia martire romana
2. San Vitale prefetto martire
3. Santa Benedetta madre martire
4. Sant'Anseride pia donna
5. Sant'Eutiche martire romano
6. Sant'Anastasio martire
7. Santi Onesimo e Erasmo martiri
8. San Gregorio martire romano
9. San Zenone tribuno martire
10. Santi Egeo ed Euticia martiri romani
11. Santa Clementina martire romana
12. beato Guardato da Belforte Piceno
13. San Vittore martire romano
14. Santi Ruffino e Aurelia martiri romani
15. San Clemente martire romano
16. beato Carino Pietro da Balsamo o.p.
17. San Feliciano martire romano
18. San Teodoro martire romano
19. Santa Eufemia martire romana
20. San Macario abate, detto "delle fave"
(solo qualche pezzo è reperibile, gruppo non reperibile; donato attraverso l’AICIS)


4) GRUPPO DIGITALE (con preghiera e a colori)
Dopo varie ricerche di stampa, aventi come desiderio la qualità e risparmio economico, un  esempio sono stati i santini plastificati (un gruppo di 700 pezzi, introvabili!), sono giusto a questo metodo che è poco costoso e mi da la possibilità di stampare per me molti e molti soggetti. Non è possibile fare un elenco dei quasi 1000 santini stampati. Sono disponibili sempre in poche copie (3 copie a santino). Come sempre sono immagini di santità poco noti e ricercati; oppure di cui non esiste l’immaginetta (questo vale per i soggetti più comuni).


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