
È
legata al culto di una martire romana estratta dalle catacombe.
Come già trattato in questo blog non è l’omonima del 19 ottobre, se pur il santino
moderno porta l’errore grossolano operato dall’editore del santino.
Il
corpo santo di Fausta era inizialmente ricomposto come illustrato nel santino
del 1917, successivamente, certamente dopo il bombardamento della 1944, fu
nuovamente deposto nel simulacro ora venerato.