martedì 19 novembre 2019

Simone del Mercurion in Calabria, monaco italogreco




San Simone di Calabria, venerato il 19 novembre. Nel Martirologio Romano, in novembre, al 19 del mese, si legge: Sul massiccio del Mercurio in Calabria, san Simone, eremita.
È un testimone della fede cristiana della Chiesa indivisa. Fa parte di quel gruppo di Santi detti italogreci, cioè di quella presenza cristiana di tradizione bizantina (che non significa strettamente “Ortodossa”) di cui la Regione Calabria e Sicilia hanno dato i natali.
Visse nel X secolo nella regione monastica del Mercurion, che corrisponde al territorio all'interno del Pollino in cui fiorì per molti secoli il monachesimo greco-bizantino.
Il termine Mercurion prende il nome da tre ipotesi:
- dall’antico tempio del dio Mercurio
- dal martire San Mercurio di Cesarea (culto presente in Italia centro-meridionale)
- dal fiume Mercure
Della sua vita non si conosce molto, ma il suo ricordo è giunto fino a noi grazie ad un fatto miracoloso: un episodio eroico, avendo salvato dall’apostasia dei monaci rapiti dai saraceni. Si racconta che fu mandato dal suo egumeno a cercarli e a riscattarli in Africa, anche a prezzo della sua vita. Infatti da uno degli ostaggi, S. Simone seppe che a tutti i costi si voleva far loro rinnegare la fede cristiana; al loro rifiuto, i saraceni volevano percuoterli, ma improvvisamente il loro braccio si paralizzò. Impietosito, il Santo li guarì ottenendo, in seguito a questo miracolo, dal capo dei saraceni, la liberazione di tutti i monaci. Che furono ricondotti sani e salvi alla vita monastica. Ritornato in Calabria, Simone condusse vita ascetica, nel totale nascondimento agli occhi degli uomini.

Preghiera per l’unità dei Cristiani
Signore Gesù Cristo, che alla vigilia della tua passione hai pregato perché tutti i tuoi discepoli fossero uniti perfettamente come tu nel Padre e il Padre in te, fa’ che noi sentiamo con dolore il male delle nostre divisioni e che lealmente possiamo scoprire in noi e sradicare ogni sentimento d’indifferenza, di diffidenza e di mutua astiosità.
Concedici la grazia di poter incontrare tutti in te, affinché dal nostro cuore e dalle nostre labbra si elevi incessantemente la tua preghiera per l’unità dei cristiani, come tu la vuoi e con i mezzi che tu vuoi.
In te che sei la carità perfetta, fa’ che noi troviamo la via che conduce all’unità nell’obbedienza al tuo amore e alla tua verità. Amen.