domenica 19 ottobre 2025

Santa Vincenza Maria Poloni




 Nascita, infanzia e gioventù

Luigia Francesca Maria Poloni nacque a Verona il 26 gennaio 1802, ultima di 12 figli di Gaetano Poloni, farmacista e droghiere, e Margherita Biadego, di famiglia notarile. Ricevette il battesimo lo stesso giorno con i nomi di Luigia Francesca Maria. Cresciuta in un ambiente profondamente cristiano, sviluppò fin da giovane un’attenzione particolare verso i poveri e i bisognosi, valori che caratterizzarono tutta la sua esistenza.

Dopo la morte del padre nel 1822, Luigia assunse gran parte delle responsabilità familiari, dimostrando doti eccezionali di gestione e una fede incrollabile. La guida spirituale del Beato Carlo Steeb fu determinante nella sua vita: egli la aiutò a discernere la propria vocazione e a dedicarsi sempre più intensamente alle opere di carità. Durante l’epidemia di colera del 1836, Luigia si distinse per l’eroica dedizione nell’assistere i malati, confermando la sua chiamata a una vita di servizio. Nel 1840, Luigia, insieme a tre compagne, si trasferì presso il Pio Ricovero di Verona, iniziando la comunità che sarebbe poi diventata l’Istituto delle Sorelle della Misericordia. Nel 1848, con l’approvazione del Vescovo di Verona, emise i voti religiosi assumendo il nome di Vincenza Maria.

Spiritualità e Opere

La spiritualità di Vincenza Maria Poloni si fondava su una profonda unione con Dio, alimentata dalla preghiera e dalla devozione all’Eucaristia. La carità, virtù centrale della sua vita, si manifestò in gesti concreti di amore verso i poveri e gli ammalati, che considerava “i nostri padroni”. Nel suo servizio, Vincenza Maria univa umiltà e prudenza a una straordinaria fermezza di carattere. Il suo motto, “Servire Cristo nei poveri”, guidava ogni sua azione. Insegnava alle sue figlie spirituali che la carità doveva essere il fondamento dell’Istituto, sottolineando che solo mantenendo l’unità e l’amore reciproco la comunità avrebbe prosperato. La devozione al Sacratissimo Cuore di Gesù e alla Beata Vergine Maria sosteneva la sua missione e la ispirava a superare ogni difficoltà con fede e perseveranza.

La fondazione dell’Istituto delle Sorelle della Misericordia rappresentò il culmine delle opere di Vincenza Maria. La comunità, nata nel 1840, si dedicava all’assistenza agli anziani, ai malati e ai poveri, seguendo lo spirito e le regole di San Vincenzo de Paul. Sotto la sua guida, l’Istituto si espanse rapidamente, diventando un punto di riferimento per la carità cristiana a Verona. Vincenza Maria promosse un modello di servizio basato sulla tenerezza verso i sofferenti, la pazienza nelle tribolazioni e la rettitudine nell’agire. L’educazione delle giovani e la formazione delle sue figlie spirituali furono altrettanto centrali nel suo apostolato. Vincenza Maria le educava alla vita consacrata, insegnando loro a vedere Cristo nei poveri e a servirli con dedizione.

Gli ultimi anni

Negli ultimi anni della sua vita, Vincenza Maria fu colpita da gravi problemi di salute, in particolare da una malattia che la costrinse a sopportare intensi dolori fisici. Nonostante le sue sofferenze, continuò a guidare l’Istituto con fermezza e amore, dedicandosi fino all’ultimo alle sue figlie spirituali e ai poveri. Durante questo periodo, dimostrò una straordinaria capacità di accettare la sofferenza come partecipazione alla passione di Cristo, offrendo ogni sua difficoltà per il bene della Chiesa e della Congregazione. Rimase un esempio di pazienza e abbandono alla Provvidenza, pregando incessantemente e infondendo speranza nelle sorelle che la assistevano. Poco prima della sua morte, affidò alle sue figlie spirituali un importante messaggio: mantenere viva la carità come fondamento dell’Istituto, assicurando che questa sarebbe stata la chiave per il suo futuro successo e stabilità. L’esempio di Vincenza Maria Poloni è un richiamo potente alla carità cristiana vissuta in modo eroico. La sua figura ispira le comunità religiose e laiche a riscoprire il valore del servizio ai poveri e ai sofferenti. L’Istituto delle Sorelle della Misericordia continua oggi la sua missione, incarnando i principi della fondatrice e promuovendo una cultura della solidarietà e dell’amore verso il prossimo. La sua vita fu segnata dalla totale dedizione agli ammalati e ai poveri. Morì l’11 novembre 1855 e fu sepolta nella nuda terra nel cimitero comunale di Verona. I suoi resti vennero successivamente uniti, in una fossa comune, a quelli di molte sue consorelle. Questo non consentì di riconoscerne i suoi resti mortali.

 

“Iter”  della  causa

La fama di santità che l’accompagnava durante la sua vita, aumentava anche negli anni che seguirono alla sua morte. La Causa di beatificazione e di canonizzazione fu iniziata presso la Curia diocesana di Verona nell’anno 1990. Ottenuta la validità giuridica nel 1993 e preparata la Positio, il giorno 3 novembre 1998 ebbe luogo la seduta dei Consultori Storici. Il giorno 16 marzo 2005 si tenne il Congresso peculiare dei Consultori Teologi, mentre la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi si svolse il successivo 15 novembre. Il 28 aprile 2006 Papa Benedetto XVI autorizzò la promulgazione del decreto sulla eroicità delle virtù.

 

In vista della beatificazione

Per la beatificazione la Postulazione della Causa presentò al Dicastero delle Cause dei Santi la presunta guarigione miracolosa di una religiosa dello stesso Istituto fondato dalla Beata. Molto sofferente per un fibroma all’utero, per cisti alle ovaie e per tumore maligno al seno, durante gli anni 1937–1939, fu sottoposta, in verità con scarsissimi risultati, a parecchi interventi chirurgici, ai quali seguì anzi un progressivo aggravamento della malattia. Le consorelle e l’interessata stessa incominciarono a ricorrere ardente­mente all’aiuto divino per intercessione della fondatrice. Improvvi­samente, dopo una notte tranquilla, la religiosa si risvegliò guarita.

Di questa asserita prodigiosa guarigione, presso la Curia di Verona, dal 30 maggio al 15 dicembre 1994, si svolse l’Inchiesta diocesana, il cui Decreto di validità giuridica fu concesso il 7 aprile 1995. La consulta medica del Dicastero, nella sessione del 5 ottobre 2006, dichiarò che la guarigione della religiosa da “cancro del seno sinistro in stadio avanzato con ripresa della malattia neoplastica due mesi dopo l’intervento di mastectomia radicale, con metastatiz­zazione diffusa fu rapida, completa, duratura e inspiegabile secondo l’odierna scienza medica.” Il 30 gennaio 2007 si riunì il Congresso peculiare dei Consultori Teologi e il seguente 20 novembre dello stesso anno si tenne la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e dei Vescovi.

Sua Santità Benedetto XVI il 17 dicembre 2007 autorizzò il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto sul miracolo. Il 21 settembre 2008 a Verona, S. E. Rev.ma Mons. Angelo Amato, sdb, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, celebrò la beati­ficazione.

 

In vista della Canonizzazione

Il 16 dicembre 2013, nella Diocesi di Santa Maria de los Ángeles, in Cile, una donna subì un intervento programmato di colecistectomia laparoscopica. Tuttavia, nel corso dell’operazione, si manifestarono sintomi di ipotensione e tachicardia e i medici rilevarono un’emorragia all’interno della cavità addominale tale da rendere necessario un “intervento a cielo aperto d’urgenza”. Il quadro operatorio evidenziò una lacerazione aortica con shock emorragico, tanto che le condizioni della paziente richiesero l’applicazione di un camplaggio aortico a livello dello iato diaframmatico. Dopo aver inserito la protesi e rimosso un trombo, l’aorta venne suturata, ma al duplice intervento e alla copiosa emorragia fecero seguito una serie di complicazioni tutte potenzialmente letali (shock emorragico grave, clampaggio prolungato dell’aorta, insufficienza renale, sindrome addominale compartimentale, peritonite purulenta postoperatoria ad alto rischio infettivo, cinque interventi di laparotomia, intubazione orotracheale e tracheotomia, polmonite da ventilazione meccanica prolungata e decubito sacrale).

La prognosi si presentò dunque molto severa e riservata e i medici temevano che la paziente sarebbe deceduta entro pochi giorni. In quelle ore il nipote della donna invocò l’intercessione di Vincenza Maria Poloni per la salvezza della nonna, e, insieme a lui, molte altre persone si recarono davanti all’immagine della Poloni, posta sulla facciata esterna della casa religiosa delle Sorelle della Misericordia a Quilleco (Cile), rivolgendosi in preghiera con la medesima intenzione. Contro ogni previsione, le condizioni di salute della paziente migliorarono. Fu dimessa il 31 gennaio in buone condizioni cliniche senza alcuna conseguenza né generale, né cardiovascolare. Tornata a casa, riprese tutte le sue attività senza difficoltà e con piena lucidità mentale.

FONTE

lunedì 6 ottobre 2025

Calendario e Proprio dell’Ordine Certosino (in francese)

 



Calendario e Proprio dell’Ordine Certosino

JANVIER

1

SAINTE MARIE MÈRE DE DIEU

 

Solennité

2

Basile le Grand, Grégoire de Nazianze et Grégoire de Nysse.

Doct. Past.

12 L

3

B. Ayrald

Moine Past.

3 L.

4

S. Nom de Jésus

 

12 L.

6

ÉPIPHANIE DU SEIGNEUR

 

Solennité

10

Paul ermite

Moine

3 L.

13

Baptême du Christ

 

12 L.

14

B. Odon

Moine

3 L.

17

Antoine

Moine

12 L.

21

Agnès

Vierge Mart.

12 L.

22

Vincent

Mart.

12 L.

24

François de Sales

Doct. Past.

3 L.

25

Conversion de S. Paul

Ap.

12 L.

26

Timothée et Tite

Past.

mémoire

28

Thomas d'Aquin

Doct. Past.

3 L.

31

Jean Bosco

Past.

mémoire

FÉVRIER

2

PRÉSENTATION DU SEIGNEUR

 

Solennité

5

Agathe

Vierge Mart.

3 L.

6

Paul Miki et ses compagnons

MMart.

mémoire

10

Scholastique

Vierge Mon.

mémoire

14

Cyrille et Méthode

Past.

mémoire

22

Chaire de S. Pierre

Ap.

3 L.

23

Polycarpe

Mart. Past.

3 L.

MARS

7

Perpétue et Félicité

MMart.

mémoire

19

JOSEPH, ÉPOUX DE LA B.V. MARIE

SAINT

Solennité

25

ANNONCIATION DU SEIGNEUR

 

Solennité

AVRIL

7

Jean-Baptiste de la Salle

Past.

mémoire

22

Hugues de Grenoble

Past.

12 L.

25

Marc

Ap.

12 L.

29

Catherine de Sienne

Doct. Vierge

12 L.

MAI

2

Athanase

Doct. Past.

3 L.

3

Philippe et Jacques

Ap.

12 L.

4

Jean, Augustin, Robert et leurs compagnons

MMart. Moines

12 L.

9

B. Nicolas Albergati

Moine Past.

12 L.

14

Matthias

Ap.

12 L.

26

Philippe Néri

Past.

mémoire

31

Visitation de la B. V. Marie

 

12 L.

JUIN

1

Justin

Mart.

mémoire

3

Charles Lwanga et ses compagnons

MMart.

mémoire

5

Boniface

Mart. Past.

mémoire

11

Barnabé

Ap.

3 L.

13

Antoine de Padoue

Doct. Past.

mémoire

19

Romuald

Moine

3 L.

21

Louis de Gonzague

Saint

mémoire

24

NATIVITÉ DE S.JEAN BAPTISTE

 

Solennité

25

B. Jean d'Espagne

Moine

12 L.

26

Anthelme

Moine Past.

12 L.

27

Irénée

Mart. Past.

mémoire

29

PIERRE ET PAUL

Ap.

Solennité

JUILLET

3

Thomas

Ap.

12 L.

11

Benoît

Moine

12 L.

14

B. Boniface

Moine Past.

3 L.

15

Bonaventure

Doct. Past.

3 L.

22

Marie Madeleine

Sainte

12 L.

23

Jean Cassien

Moine

3 L.

25

Jacques

Ap.

12 L.

26

Joachim et Anne, Parents de la
B.V. Marie

Saints

mémoire

29

Marthe

Sainte

mémoire

31

Ignace de Loyola

Past.

3 L.

AOÛT

1

Alphonse Marie de Liguori

Doct. Past.

mémoire

4

Jean-Marie Vianney

Past.

mémoire

5

B. Guillaume Horn

Mart. Moine

3 L.

6

Transfiguration du Seigneur

 

12 L.

8

Dominique

Past.

3 L.

10

Laurent

Mart.

12 L.

11

Claire

Vierge Mon.

mémoire

15

ASSOMPTION DE LA B.V.MARIE

 

Solennité

20

Bernard

Doct. Moine

12 L.

21

Pie X

Past.

mémoire

22

Marie Reine

 

mémoire

24

Barthélemy

Ap.

12 L.

27

Monique

Sainte

mémoire

28

Augustin

Doct. Past.

12 L.

29

Passion de S. Jean Baptiste

Mart.

3 L.

SEPTEMBRE

3

Grégoire le Grand

Doct. Past.

12 L.

7

Étienne

Moine Past.

3 L.

8

NATIVITÉ DE LA B. V. MARIE

 

Solennité

13

Jean Chrysostome

Doct. Past.

3 L.

14

La Croix Glorieuse

 

12 L.

16

Corneille et Cyprien

MMart. Past.

12 L.

21

Matthieu

Ap.

12 L.

26

Côme et Damien

MMart.

3 L.

27

Vincent de Paul

Past.

mémoire

29

MICHEL ET TOUS LES ANGES

 

Solennité

30

Jérôme

Doct. Moine

12 L.

OCTOBRE

1

Thérèse de l'Enfant Jésus

Vierge Mon.

3 L.

4

François d'Assise

Saint

3 L.

6

NOTRE PÈRE SAINT BRUNO

MOINE

Solennité

7

Notre Dame du Rosaire

 

mémoire

8

Artaud

Moine Past.

3 L.

13

B. Lanuin

Moine

12 L.

15

Thérèse de Jésus

Doct.Vierge Mon.     12 L.

17

Ignace d'Antioche

Mart. Past.

3 L.

18

Luc

Ap.

12L.

20

Roseline

Vierge Mon.

12 L.

21

Hilarion

Moine

3 L.

28

Simon et Jude

Ap.

12 L.

NOVEMBRE

 1

TOUS LES SAINTS

 

Solennité

 2

Commémoraison de tous les fidèles
défunts

 

 

 4

Charles Borromée

Past.

mémoire

 9

Dédicace de la Basilique du Latran

12 L.

10

Léon le Grand

Doct. Past.

3 L.

11

Martin

Moine Past.

12 L.

12

Josaphat

Mart. Past.

mémoire

13

Commémoraison de nos frères défunts

 

 

17

Hugues de Lincoln

Moine Past.

12 L.

21

Présentation de la B. V. Marie

 

12 L.

22

Cécile

Vierge Mart.

3 L.

25

B. Béatrice

Vierge Mon.

12 L.

30

André

Ap.

12 L.

DÉCEMBRE

3

François Xavier

Past.

mémoire

6

Nicolas

Past.

3 L.

7

Ambroise

Doct. Past.

3 L.

8

IMMACULÉE CONCEPTION DE LA B. V. MARIE

 

Solennité

13

Lucie

Vierge Mart.

mémoire

14

Jean de la Croix

Doct. Past.

3 L.

16

B. Guillaume de Fénol

Moine

12 L.

25

NATIVITÉ DU SEIGNEUR

 

Solennité

26

ÉTIENNE

MART.

Solennité

27

Jean

Ap.

12 L.

28

lnnocents

MMart.

12 L.