lunedì 22 agosto 2011

Il Giglio di Stalettì: 1948 - 22 agosto - 2011






Serva di Dio

Concetta Lombardo

Giovane dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Nata il 7 luglio 1924 a Stalettì (CZ). Socia dell’Ordine secolare francescano e catechista. Muore per difendere la propria purezza il 22 agosto 1948 a Stalettì (CZ).


Vedi anche: (QUI)

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano


Parrocchia di Montauro Superiore (CZ)



22 agosto
BEATA VERGINE MARIA REGINA
MEMORIA

La memoria odierna, di origine devozionale, fu istituita nel 1955 da Pio XII. Viene celebrata a pochi giorni dalla solennità dell’Assunzione. Maria, partecipe della gloriosa regalità universale del Cristo, è proposta come modello e segno di speranza per i cristiani, che già rivestiti della dignità regale del Signore nel Battesimo, sono chiamati a regnare eternamente con lui.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 22 agosto: Memoria della beata Maria Vergine Regina, che generò il Figlio di Dio, principe della pace, il cui regno non avrà fine, ed è salutata dal popolo cristiano come Regina del cielo e Madre di misericordia.

domenica 21 agosto 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





21 agosto
SAN PIO X, papa
MEMORIA

Giuseppe Sarto (Treviso 1835 – Roma 20 agosto 1914), vescovo di Mantova (1884) e patriarca di Venezia (1893), sale alla cattedra di Pietro con il nome di Pio X. E’ il pontefice che nel Motu proprio «Tra le sollecitudini» (1903) affermò che la partecipazione ai santi misteri è la fonte prima e indispensabile della vita cristiana. Difese l’integrità della dottrina della fede, promosse la comunione eucaristica anche dei fanciulli, avviò la riforma della legislazione ecclesiastica, si occupò positivamente della questione romana e dell’Azione Cattolica, curò la formazione dei sacerdoti, fece elaborare un nuovo catechismo, favorì il movimento biblico, promosse la riforma liturgica e il canto sacro.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 21 agosto: Memoria di san Pio X, papa, che fu dapprima sacerdote in parrocchia e poi vescovo di Mantova e patriarca di Venezia. Eletto, infine, Pontefice di Roma, si propose come programma di governo di ricapitolare tutto in Cristo e lo realizzò in semplicità di animo, povertà e fortezza, promuovendo tra i fedeli la vita cristiana con la partecipazione all’Eucaristia, la dignità della sacra liturgia e l’integrità della dottrina.

sabato 20 agosto 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano






20 agosto
SAN BERNARDO, abate e dottore della Chiesa
MEMORIA

Bernardo (Digione, Francia, 1090 – Chiaravalle-Clairvaux 20 agosto 1153), dopo Roberto, Alberico e Stefano, fu padre dell’Ordine Cistercense. L’obbedienza e il bene della Chiesa lo spinsero spesso a lasciare la quiete monastica per dedicarsi alle più gravi questioni politico-religiose del suo tempo. Maestro di guida spirituale ed educatore di generazioni di santi, lascia nei suoi sermoni di commento alla Bibbia e alla liturgia un eccezionale documento di teologia monastica tendente, più che alla scienza, all’esperienza del mistero. Ispirò un devoto affetto all’umanità di Cristo e alla Vergine Madre.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 20 agosto: Memoria di san Bernardo, abate e dottore della Chiesa, che entrato insieme a trenta compagni nel nuovo monastero di Cîteaux e divenuto poi fondatore e primo abate del monastero di Chiaravalle, diresse sapientemente con la vita, la dottrina e l’esempio i monaci sulla via dei precetti di Dio; percorse l’Europa per ristabilirvi la pace e l’unità e illuminò tutta la Chiesa con i suoi scritti e le sue ardenti esortazioni, finché nel territorio di Langres in Francia riposò nel Signore.

venerdì 19 agosto 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





19 agosto
SAN GIOVANNI EUDES, sacerdote

Giovanni (Ri, Francia, 1601 – Caen 19 agosto 1680) fu promotore della devozione e del culto liturgico al Cuore di Gesù e di Maria. Fondò la Congregazione di «Gesù e Maria» (Eudisti) per la formazione del clero e dei seminari e per le missioni al popolo. Promosse l’opera di nostra Signora della carità del rifugio, da cui deriva il «Buon Pastore», per il recupero delle donne traviate.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 19 agosto: San Giovanni Eudes, sacerdote, che si dedicò per molti anni alla predicazione nelle parrocchie e fondò poi la Congregazione di Gesù e Maria per la formazione dei sacerdoti nei seminari e quella delle monache di Nostra Signora della Carità per confermare nella vita cristiana le donne penitenti; incrementò moltissimo la devozione verso i sacri Cuori di Gesù e di Maria, finché a Caen nella Normandia in Francia si addormentò piamente nel Signore.

mercoledì 17 agosto 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





17 agosto
SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE sacerdote e martire
MEMORIA

Massimiliano Maria Kolbe è entrato nell’elenco dei santi con il titolo di sacerdote e martire. La sua testimonianza illumina di luce pasquale l’orrido mondo dei lager. Nacque in Polonia nel 1894; si consacrò al Signore nella famiglia francescana di Minori Conventuali. Innamorato della Vergine, fondò «La milizia di Maria Immacolata» e svolse, con la parola e con la stampa, un intenso apostolato missionario in Europa e in Asia. Deportato ad Auschwitz durante la seconda guerra mondiale, in uno slancio di carità offrì la sua vita di sacerdote in cambio di quella di un padre di famiglia, suo compagno di prigionia. Morì nel bunker della fame il 14 agosto 1941. Giovanni Paolo II lo ha chiamato «patrono del nostro difficile secolo». La sua figura si pone al crocevia dei problemi emergenti del nostro tempo: la fame, la pace tra i popoli, la riconciliazione, il bisogno di dare senso alla vita e alla morte. La Chiesa di Milano, a causa della precedenza di memoria del vescovo San Simpliciano, ricorda il Martire di Auschwitz in data odierna.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 14 agosto: Memoria di san Massimiliano Maria (Raimondo) Kolbe, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e martire, che, fondatore della Milizia di Maria Immacolata, fu deportato in diversi luoghi di prigionia e, giunto infine nel campo di sterminio di Auschwitz vicino a Cracovia in Polonia, si consegnò ai carnefici al posto di un compagno di prigionia, offrendo il suo ministero come olocausto di carità e modello di fedeltà a Dio e agli uomini.

martedì 16 agosto 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano






16 agosto
SANTO STEFANO di UNGHERIA, re

Stefano (970-975) – Székesfehérvar 15 agosto 1038) «re apostolico di Ungheria», ricevette la corona dal papa Silvestro II (1000) ed esercitò il suo compito con grande saggezza e impegno per il bene del suo popolo. Fondò chiese, monasteri e santuari, e curò l’evangelizzazione dell’Ungheria, coadiuvato dal veneziano Gerardo Sagredo, che fu poi vescovo e martire.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 16 agosto: Santo Stefano, re d’Ungheria, che, rigenerato nel battesimo e ricevuta da papa Silvestro II la corona del regno, si adoperò per propagare la fede cristiana tra gli Ungheresi: riordinò la Chiesa nel suo regno, la arricchì di beni e di monasteri, fu giusto e pacifico nel governare i sudditi, finché a Székesfehérvár in Ungheria, nel giorno dell’Assunzione, la sua anima salì in cielo.

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





16 agosto
SAN ROCCO, laico

San Rocco, originario di Montpellier in Francia. In pellegrinaggio diretto a Roma dopo aver donato tutti sui beni ai poveri, si sarebbe fermato a ad Acquapendente, dedicandosi all'assistenza degli ammalati di peste e facendo guarigioni miracolose che diffusero la sua fama. Peregrinando per l'Italia centrale si dedicò ad opere di carità e di assistenza promuovendo continue conversione. Sarebbe morto in prigione, dopo essere stato arrestato presso Angera da alcuni soldati perché sospettato di spionaggio. Invocato nelle campagne contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali, il suo culto si diffuse straordinariamente, dopo il Concilio di Costanza, in tutta Italia e nel mondo ad opera dei Francescani, legato in particolare al suo ruolo di protettore contro la peste e in generale le malattie endemiche. Le sue reliquie, dopo varie vicende, sono custodite a Venezia.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 16 agosto: In Lombardia, san Rocco, che, originario di Montpellier in Francia, acquistò fama di santità con il suo pio peregrinare per l’Italia curando gli appestati.

lunedì 15 agosto 2011

Padre Lucio





Padre Lucio Migliaccio

Nato a Napoli il 3 agosto 1918, ha frequentato il ginnasio presso l’Istituto Pontano dei Padri Gesuiti. Entrato nell’Ordine nel 1933, sull’esempio del fratello padre Ugo, dopo alcuni anni passati in Toscana per completare la preparazione scolastica ed il noviziato, fu inviato a Roma per frequentare le facoltà di filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana.... Il 03.12.1940 emette la professione solenne.

Ordinato sacerdote il 12.07.1941, nello stesso anno fu inviato a Chiusi, segretario di Mons. Carlo Baldini, ricoprendo la carica di assistente diocesano della GIAC.

Durante il periodo bellico si adoperò nell’assistenza ai profughi, giungendo con il Vescovo sempre fra i primi là dove era il bisogno, per soccorrere i feriti dei bombardamenti. Organizzò con la POA, di cui era il direttore diocesano, i primi rientri dei profughi dalla Toscana. Fondò il primo riparto ASCI della Provincia di Siena.

Trasferito a Roma nel 1946 nella Comunità di S. Maria in Campitelli, nel 1953 fu nominato assistente e procuratore generale dell’Ordine, nello stesso anno fu nominato commissario della congregazione dei religiosi. Nel 1948 con la nascita dei Comitati Civici ad opera del Prof. Luigi Gedda, Padre Lucio viene scelto come stretto collaboratore e nominato Assistente Nazionale. Questa Collaborazione si protrarrà per tutta la durata dei Comitati Civici fino al 1980. Dal 1941 è docente di religione nelle scuole pubbliche ed ha insegnato al Virgilio per 22 anni.

Nell’agosto del 1968 nel 100° Capitolo Generale dell’Ordine viene eletto Rettore Generale, carica che ricopre per due sessenni.

Assistente ecclesiastico dell'AICIS, fin dalla sua fondazione, è salito alla Casa del Padre nella tarda sera del 14 agosto... oggi celebra in Cielo la festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria Madre di Dio.

Una preghiera ...

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano






15 agosto
ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
SOLENNITÀ

«L’Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell’universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte» (Conc. Vat. II, Costituzione dogmatica sulla Chiesa, «Lumen Gentium», 59). L’Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la Chiesa pellegrina (ibidem, 68). La «dormitio Virginia» e l’assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dogmatica di Pio XII nel 1950.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 15 agosto: Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste. Questa verità di fede ricevuta dalla tradizione della Chiesa fu solennemente definita dal papa Pio XII.



Madonna Dormiente
Sacro Monte di Varallo Sesia (VC)

domenica 14 agosto 2011

70 anni del martire d'amore di padre Kolbe:

14 agosto 1941




Martirologio Romano, 14 agosto: Memoria di san Massimiliano Maria (Raimondo) Kolbe, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e martire, che, fondatore della Milizia di Maria Immacolata, fu deportato in diversi luoghi di prigionia e, giunto infine nel campo di sterminio di Auschwitz vicino a Cracovia in Polonia, si consegnò ai carnefici al posto di un compagno di prigionia, offrendo il suo ministero come olocausto di carità e modello di fedeltà a Dio e agli uomini.


* * *


"O Dio, che hai dato alla Chiesa e al mondo
san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire,
ardente di amore per la Vergine Immacolata,
interamente dedito alla missione apostolica
e al servizio eroico del prossimo,
per sua intercessione concedi a noi, a gloria del tuo nome,
 di impegnarci senza riserve al bene dell'umanità
per imitare, in vita e in morte, il Cristo tuo Figlio. Egli è Dio..."

(Colletta della liturgia del giorno)
 

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano




San Simpliciano di Milano
"Maestro di Santi"


14 agosto
SAN SIMPLICIANO, vescovo
MEMORIA

San Simpliciano è un maestro di santi. Uno è Ambrogio, designato vescovo di Milano mentre sta ancora preparandosi al battesimo; si incarica il prete Simpliciano di completare la sua istruzione religiosa, e Ambrogio viene battezzato a fine novembre del 374, ricevendo poi la consacrazione episcopale il 7 dicembre. L’altro santo è Agostino di Ippona, preparato da Simpliciano, riceve il battesimo dal vescovo Ambrogio nel 387. Questo eccezionale catechista, forse romano di origine, è cristiano fin dalla giovinezza. Dopo anni di studi classici e di viaggi viene ordinato sacerdote, e diventa famoso quando converte al cristianesimo uno degli intellettuali più illustri del tempo: Caio Mario Vittorino. Il vescovo Ambrogio muore il 4 aprile 397, dopo aver indicato come successore proprio Simpliciano, ormai vicino agli ottant’anni. "È vecchio, ma buono", avrebbe detto Ambrogio morente, e così Simpliciano gli succede, per un episcopato di circa quattro anni, sul quale abbiamo poche notizie. La data esatta della sua morte ci è sconosciuta. Simpliciano viene subito venerato come santo, e il suo corpo trova sepoltura nell’atrio della Basilica Virginum, che sarà poi per sempre intitolata al suo nome.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 15 agosto: A Milano, san Simpliciano, vescovo, che sant’Ambrogio designò come suo successore e sant’Agostino celebrò con lodi.