venerdì 27 maggio 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano


S. Agostino di Canterbury

27 maggio  
SANT’AGOSTINO DI CANTERBURY
vescovo

Agostino (+ Canterbury, Inghilterra, c. 605), figlio spirituale di san Gregorio Magno e suo successore come abate di sant’Andrea a Roma, fu da lui inviato come apostolo della fede nelle isole britanniche.
Convertì il re del Kent e il suo popolo al Vangelo. E’ riconosciuto da cattolici e anglicani primo vescovo e padre della Chiesa inglese. Nella linea gregoriana fu promotore dell’incontro tra il mondo latino e la cultura anglosassone. La sua «deposizione» il 26 maggio è ricordata dai più antichi manoscritti del martirologio geronimiano (sec. VI).

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 27 maggio: Sant’Agostino, vescovo di Canterbury in Inghilterra, che fu mandato dal papa san Gregorio Magno insieme ad altri monaci a predicare la parola di Dio agli Angli: accolto con benevolenza da Edilberto re del Kent, imitò la vita apostolica della Chiesa delle origini, convertì il re e molti altri alla fede cristiana e istituì in questa terra numerose sedi episcopali. Morì il 26 maggio.

(26 maggio: A Canterbury in Inghilterra, deposizione di sant’Agostino, vescovo, la cui memoria si celebra domani)


beato Ludovico Pavoni

27 maggio 
BEATO LUDOVICO PAVONI
sacerdote

Ludovico Pavoni, sacerdote diocesano, nato a Brescia, 11 settembre 1784 e morto a Saiano, Brescia, 1 aprile 1849, fondò la Congregazione dei Figli di Maria Immacolata detti “Artigianelli”. Dedicò la sua vita all’istruzione dei giovani più poveri, nell’intento soprattutto di educarli secondo i costumi cristiani e di avviarli a un mestiere.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 1 aprile: A Brescia, beato Ludovico Pavoni, sacerdote, che con grande sollecitudine si dedicò all’istruzione dei giovani più poveri, nell’intento soprattutto di educarli secondo i costumi cristiani e di avviarli a un mestiere, fondando per questo la Congregazione dei Figli di Maria Immacolata.

giovedì 26 maggio 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano


San Carlo Borromeo con San Filippo Neri
 26 maggio
SAN FILIPPO NERI, sacerdote
MEMORIA

Filippo, nato a Firenze nel 1515 e morto a Roma il 26 maggio 1595, sacerdote (ordinato nel 1551), fondò la Congregazione dell’Oratorio; da lui ebbe origine il nome l’istituzione formativa e aggregativa delle parrocchie. Unì all’esperienza mistica, che ebbe le sue più alte espressioni specialmente nella celebrazione della Messa, una straordinaria capacità di contatto umano e popolare. Fu promotore di forme nuove di arte e di cultura. Catechista e guida spirituale di straordinario talento, diffondeva intorno a sé un senso di letizia che scaturiva dalla sua unione con Dio e dal suo buon umore.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 26 maggio: Memoria di san Filippo Neri, sacerdote, che, adoperandosi per allontanare i giovani dal male, fondò a Roma un oratorio, nel quale si eseguivano letture spirituali, canti e opere di carità; rifulse per il suo amore verso il prossimo, la semplicità evangelica, la letizia d’animo, lo zelo esemplare e il fervore nel servire Dio.

mercoledì 25 maggio 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano


San Dionigi di Milano
 25 maggio
SAN DIONIGI, vescovo
MEMORIA

Il cardinale Dionigi Tettamanzi, centoquarantaduesimo successore di Sant’Anatalone sulla cattedra episcopale milanese, non è in il primo vescovo della città a portare tale nome. Vi fu già un altro Dionigi nel IV secolo, annoverato fra i ben 40 vescovi di Milano ad essere stati elevati agli onori degli altari come santi o beati. Fu eletto nel 349 circa nono vescovo della città, succedendo ad Eustorgio I. Tra gli avvenimenti noti del suo episcopato figura la sua partecipazione nel 355 ad un concilio tenutosi nel palazzo dell’imperatore ariano Costanzo, che era stato convocato al fine di condannare Sant’Atanasio. Quasi all’unanimità i vescovi presenti, spinti da una forte paura, firmarono il decreto, ma Dionigi di Milano, Eusebio di Vercelli e Lucifero di Cagliari si rifiutarono e vennero dunque esiliati in Oriente. San Dionigi fu destinato in Cappadocia e la sede episcopale milanese fu rimpiazzata da Assenzio, definito pertanto “vescovo usurpatore”. Purtroppo nel 360 circa Dionigi morì ancora esiliato, poco prima che l’imperatore Giuliano ne autorizzasse il rientro in patria. I suoi resti mortali furono poi inviati da San Basilio Magno al nuovo vescovo di Milano, Sant’Ambrogio, accompagnate con un lettera, ancor oggi conservata.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 25 maggio: A Milano, commemorazione di san Dionigi, vescovo, che per la sua retta fede fu relegato dall’imperatore ariano Costanzo in Armenia, dove concluse la sua vita insignito del giusto titolo di martire.

martedì 24 maggio 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano


San Gregorio VII papa

‎24 MAGGIO
SAN GREGORIO VII

San Gregorio VII, papa, che, portando il nome di Ildebrando, condusse dapprima la vita monastica e con la sua attività diplomatica aiutò molto i pontefici del suo tempo nella riforma della Chiesa; salito alla cattedra di Pietro, rivendicò con grande autorità e forza d’animo la libertà della Chiesa dal potere ...secolare e difese strenuamente la santità del sacerdozio; per tutto questo, costretto ad abbandonare Roma, morì in esilio a Salerno.

(Martirologio Romano, il 25 maggio)

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

lunedì 23 maggio 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano

San Beda il Venerabile

San Beda il Venerabile, sacerdote e dottore della Chiesa, che, servo di Cristo dall’età di otto anni, trascorse tutta la sua vita nel monastero di Jarrow nella Northumbria in Inghilterra, dedito alla meditazione e alla spiegazione delle Scritture; tra l’osservanza della disciplina monastica e l’esercizio quotidiano del canto in chiesa, sempre gli fu dolce imparare, insegnare e scrivere.
(Martirologio Romano, il 25 maggio)



Santa Maria Maddalena de' Pazzi


Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, vergine dell’Ordine delle Carmelitane, che a Firenze in Cristo condusse una vita nascosta di preghiera e di abnegazione, pregò ardentemente per la riforma della Chiesa e, arricchita da Dio di doni straordinari, fu per le consorelle insigne guida verso la perfezione.

(Martirologio Romano, il 25 maggio)

sabato 21 maggio 2011

Tra culto dei defunti e santità non ufficile



Nell'antichità cristiana non c'era la canonizzazione, e per gli antichi martiri non si parlare di canonizzazione: in realtà solo i Martiri era i Santi nell'antichità cristian, non per altro il libro della loro memoria si chiama martirologio. Poi sempre la chiesa accoglie l'acclamazione del popolo, le odierne canonizzazioni pubbliche sono la voce del popolo di Dio che proclama la santità (Santo Subito), ma che è preceduta da un processo canonico molto meticoloso. Le leggende sui santi nacquero successivamente o in contemporanea al culto: sono le Passiones. Gli Atti invece  sono la cronaca del processo civile del martirio e questo di solito vale per i santi antichi (Cipriano, Perpetua e Felicita...). Tutti santi antichi furono canonizzati al grido Santo subito, e poi la Chiesa rettificava. Alcuni sono rimasti santi senza rettifica ufficiale. Nessuno a mai fatto il processo canonico per canonizzare San Sebastiano o San Ilario o San Martino. Dopo l'editto di Costantino fino al X secolo la canonizzazione vescovile risponde allo stimolo della vox populi. Una prima forma di processo di canonizzazione si fissa in età carolingia, ma forse addirittura merovingia: requisiti fondamentali erano il miracolo o il martirio, la stesura della Vita, la presentazione all'autorità ecclesiastica competente e la successiva approvazione.

Poi successivamente viene elaborata e portata all'odierna strutturazione.

La Difunta Correa da quanto leggo ha elementi tipici del santo cattolico, ma è solo una storia che ha riscaldato il cuore del popolo, ma non ha nessun elemento per dire che è una santa. Certo è un personaggio esistito, ora è una defunta, certamente in Paradiso per cui partecipa della Gloria di Dio come i santi: ma i santi sono coloro che la Chiesa definisce tali perché si sono conformati al Cristo. Morire di sete per “sbadataggine” è santità? Non credo.. la Difunta Correa è forse più legata al culto popolare di un defunto, quindi è annoverabile nel culto dei defunti o delle anime del Purgatorio. Non epr altro i santino al chiama Defunta e no santa Correa. Io ho in mente santini di anime purganti dei FB stampati per l’America Latina, forse è in quest’ottica.

Il drago di San Giorgio: certo una leggenda, ma è la Bibbia parla di draghi.


Poi: “canonizzazione di alcuni papi dalla quanto mai dubbia condotta morale in vita”, cioè ad esempio?
E “molti santi di origine nobile cui fu "comprata" la canonizzazione perché ciò dava lustro al casato”, esempi? GRAZIE!


Vedi su Santi falsi su santini falsi


Dopo quando ho scritto ho scoperto: Difunta Correa


Per cui: Non Santi falsi su santini falsi ... ma santi popolari e santini popolari!

venerdì 20 maggio 2011

Martiri delle Catacombe in Sicilia: Basilla di Termini Imerese e Basilla di Collesano



Santi Basilla e Calogero martiri (Termini Imerese)

Il corpo di S. Basilla fu estratto dalle catacombe romane dove si riteneva che fossero ancora sepolti dei martiri individuabili da alcuni segni delle loro tombe. Le sacre spoglie furono donate alla chiesa di Termini Imerese dove furono esposte alla venerazione dei fedeli. Probabilmente il nome di Basilla non è quello suo proprio perché ai “corpi santi” catacombali, il cui nome non risultava dalla lapide funeraria, ne veniva attribuito uno solitamente corrispondente a una virtù o a una qualità spirituale o un nome di altro famoso martire.


Il nome Basilla è una troncatura di Basilissa, che significa regina, dal greco. Il Martirologio Romano, in data 29 agosto, ricorda: “Presso Srijem nell’odierna Croazia, santa Basilla”, ma questa non è certamente, in nessuno dei due casi, la Martire che stiamo trattando.



Santa Basilla martire (Collesano)

Il corpo di S. Basilla fu estratto dalle catacombe romane dove si riteneva che fossero ancora sepolti dei martiri individuabili da alcuni segni delle loro tombe. Le sacre spoglie furono donate alla chiesa di Collesano dove furono esposte alla venerazione dei fedeli.

Secondo alcune testimonianze, le reliquie di Basilla di Collesano sono una porzione di quelle di di Collesano, e viceversa, ma non c'è documentazione.

La festa di Santa Basilla martire a Termini Imerese è il 20 maggio (insieme ai Santi Martiri Candida e Calogero), mentre l'altra S. Basilla venerata  a Collesano, le s. reliquie sono (erano?) venerate in occasione della festa della Madonna dei Miracoli nel mese di Maggio (25, 26, 27, e 31 maggio).



Infine una curiosità del Web è S. Basilla martire compagna di San Palcido (il martire a Messina?), le cui reliquie sono presso il Duomo di Monreale nella cappella del Crocifisso.



Una scoperta sul web circa i martiri romani venerati a Collesano:
 
"Altra novità di quest’anno (2012) del mese di maggio, oltre quelle riguardanti la festa della Madonna, si riferisce al ritorno all’attenzione pubblica dei Santi Marco, Giacinto e Basilla che verranno ricordati nella giornata di lunedì 21 maggio. Ma chi sono questi santi le cui reliquie sono conservate nella Chiesa Madre Basilica di Collesano? Nel martirologio del cardinale Baronio si legge che essi furono martirizzati rispettivamente il 25 ottobre S. Marco sotto Claudio Imperatore, S. Giacinto il 26 luglio ad opera del console Leonzio sotto l’imperatore Traiano e infine S. Basilla il 20 maggio sotto Galieno Augusto. I loro resti che si conservano nella cappella di Maria SS.ma dei Miracoli in Basilica in un urna preziosa realizzata a somiglianza di quella di Santa Rosalia in Palermo fin dal 1661 furono mandati a Collesano dal Rev.mo Sacerdote Dr. D. Salvatore Oddo, protonotaro apostolico e beneficiale di S. Maria di Costantinopoli, collesanese allora residente a Roma. Egli aveva ottenuto le preziose reliquie dall’Ill. e Rev.mo Marco Antonio Oddo, vescovo perusino, vice reggente del cardinal Ginetti, vicario del Papa Alessandro VII. I tre diplomi di concessione portano la data del 26 luglio 1658, per il corpo di S. Giacinto del 5 dicembre 1659, per quello di S. Basilla e del 5 marzo 1660 per quello di S. Marco. In un atto del notaio Giuseppe Santoro di Collesano sono descritti i festeggiamenti di quanto avvenne all’arrivo dei corpi dei tre martiri il 6 dicembre 1660, che da allora furono onorati annualmente e separatamente per secoli ed infine, per come si ricorda in unica giornata fino a circa gli anni ’50 del secolo scorso e venivano invocati come protettori della gioventù collesanese. Il parroco Don Franco Mogavero e il suo vice Don Matteo Castiglione, da quest’anno ripropongono la loro memoria unificata nella giornata del 21 maggio (non era possibile il 20 – festa di S. Basilla perché domenica). Intanto oggi 20 maggio alle 18 in basilica, celebrazione eucaristica insieme agli sposi che festeggiano gli anniversari di matrimonio". (da modonielive.com)
 
Il testo risente della solita leggenda e della solita questione agiografica: voler rifarsi ad omonimi del Martirologio. Certo che ad esempio le reliquie di Basilla sono nelle confessione di S. Prassede all'Esquilino, per cui non posso essere le medesime di Collesano, tanto più che, secondo la ricostruzione fittizia del testo suddetto, la stessa martire è anche a Termine Imerese. Indi per cui siamo ai soliti corpi santi che subiscono gli sdoppiamenti, qui è più di uno sdoppiamento, con i martiri del Martirologio.
 
Anche per San Giacinto e per San Marco si comprende dal testo la volontà di ricercare nel Martirologio chi sono in quanto i documenti, "i tre diplomi", non dicono nulla di quando detto, perché non posso dire il falso circa la loro identità se non il fatto che sono reliquie di martiri provenienti da Roma. Nulla più e nulla meno.
 
 
preso dal sito madonielive.com
 
 

 

martedì 17 maggio 2011

Padre Georg Häfner, parroco martire della II Guerra Mondiale


beato Giorgio Häfner, parroco martire
 
Non volle pronunciarsi a favore di Hitler durante la sua prigionia nel campo di concentramento di Dachau, dove venne assassinato nell'agosto 1942. Padre Georg Häfner sarà beatificato domenica 16 maggio 2011 a Würzburg (Germania), in una cerimonia presieduta dal Cardinale Angelo Amato SDB, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, in rappresentanza di Benedetto XVI.


 

sabato 14 maggio 2011

Santa Corinna località di Noviglio (MI)





L'onomastico si festeggia il 14 maggio in onore di Santa Corina, martirizzata in Siria nel II secolo.

giovedì 12 maggio 2011

Santi Patroni della Provincia di Roma






Albano Laziale: S. Pancrazio festa 12 maggio
Affile: S. Felicita festa 23 novembre
Agosta: S. Ponziano Papa Martire festa 13 agosto
Allumiere: Madonna dell'Assunta festa 15 agosto
Anguillara Sabazia: San Biagio festa 3 febbraio
Anticoli Corrado: S: Vittoria 23 dicembre
Anzio: S. Antonio da Padova festa 28-29 Giugno
Arcinazzo Romano: S. Giorgio festa 23 Aprile
Ardea: S: Pietro festa 29 giugno
Ariccia: S. Febronia festa 9 febbraio
Arsoli: S. Bartolomeo festa 24 agosto
Artena: S. Maria Maddalena festa 22 luglio
Arsoli: S. Bartolomeo festa 24 agosto
Artena: S. Maria Maddalena festa 22 luglio

Bellegra: S. Sisto festa 6 Agosto
Bracciano: S: Biagio festa 3 febbraio

Camerata Nuova: S. Egidio festa 1 settembre
Campagnano di Roma: SS. Pietro e Paolo festa 29 giugno
Canale Monterano: S. Bartolomeo festa 24 agosto
Canterano: S. Mauro festa 15 gennaio
Capena: S. Lucia festa 18 ottobre
Capranica Prenestina: S. Giacomo festa 25 luglio
Carpineto Romano: S. Agostino festa 28 agosto
Casape: S. Pietro festa 18 agosto
Castel Gandolfo: S. Sebastiano 20 gennaio
Castel Madama: S. Michele festa 29 settembre
Castel S. Pietro Romano: S. Rocco festa 16 agosto ***
Castelnuovo di Porto: S. Antonio festa prima domenica di settembre
Cave: S. Nicola festa 6 dicembre
Cerreto Laziale: S. Sebastiano festa 20 gennaio
Cerveteri: S. Michele arcangelo festa 8 maggio
Cervara di Roma: Ss. Felicita ed Elisabetta festa 2 luglio ***
Ciampino: Sacro Cuore di Gesù festa 2 giugno
Ciciliano: S Liberata festa 18 agosto
Cineto Romano: S. Giovanni Battista festa 29 agosto
Civitavecchia: S. Fermina festa 28 aprile
Civitella S. Paolo: S. Giacomo festa 25 luglio
Colleferro: S. Barbara festa 4 dicembre
Colonna: S. Nicola festa 6 dicembre

Fiano Romano: S: Stefano festa 3 Agosto
Filacciano: S. Egidio festa 1 settembre
Fiumicino: S. Ippolito festa 5 ottobre
Fonte Nuova: S. Giuseppe festa 19 marzo
Formello: S. Lorenzo festa 10 agosto
Frascati: Ss. Filippo e Giacomo festa 3 maggio

Galliano nel Lazio: S. Andrea festa 30 novembre
Gavignano: S. Rocco festa 16 agosto ***
Genzano di Roma: S. Tommaso di Villanova festa 18 settembre
Genazzano: S. Nicola festa 30 novembre
Gerano: S. Anatolia festa 9 giugno
Gorga: S. Domenico festa prima domenica di agosto
Grottaferrata: Ss. Filippo e Giacomo festa 3 maggio
Guidonia Montecelio: Madonna di Loreto festa 10 dicembre

Jenne: S. Rocco 16 agosto ***

Labico: S. Rocco 16 agosto ***
Ladispoli: S. Giuseppe festa 19 marzo
Lanuvio: Ss. Filippo e Giacomo festa 3 maggio
Lariano: S. Eurosia festa 25 maggio
Licenza: S. Rocco festa 16 agosto ***

Magliano Romano: Ss. Giovanni Battista e Pudenziana festa quarta domenica di giugno
Mandela: S. Nicola prima domenica di dicembre
Manziana: S. Giovanni Battista festa 29 agosto
Marano Equo: S. Biagio 3 febbraio
Marcellina: Madonna delle Grazie festa 15 settembre
Marino: S. Barnaba festa 11 giugno ***
Mazzano Romano: S. Nicola festa 6 dicembre
Mentana: S. Nicola festa 6 dicembre
Monte Compatri: S. Giuseppe festa 19 marzo
Monte Porzio Catone: S. Antonino festa 2 settembre
Monteflavio: Madonna Assunta festa 15 agosto
Montelanico: Madonna del Soccorso festa 3/a domenica sett.
Montelibretti: S. Nicola festa 6 dicembre
Monterotondo: S. Nicola festa 6 dicembre
Montorio Romano: S. Leonardo Noblac festa 6 novembre
Moricone: Madonna Assunta festa 15 agosto
Morlupo: Madonna Assunta festa 15 agosto

Nazzano: S. Antimo festa 10 maggio
Nemi: Ss. Filippo e Giacomo festa 3 maggio
Nerola: S. Giorgio festa 23 aprile
Nettuno: Madonna delle Grazie festa primo sabato di maggio e S. Rocco festa 16 agosto

Olevano: S. Margherita festa 20 luglio

Palestrina: S. Agapito festa 18 agosto
Palombara: S. Biagio 3 febbraio
Percile: S. Lucia festa 13 dicembre
Pisoniano: S. Vittoria festa 9 luglio ***
Poli: S. Eustachio festa 20 settembre
Pomezia: S. Benedetto da Norcia festa 11 luglio
Ponziano Romano: S. Gaetano festa 7 agosto

Riano: S. Giorgio festa 23 giugno
Rignano Flaminio: Ss. Vincenzo e Anastasio festa 22 gennaio
Rio Freddo: S. Giorgio 23 aprile
Rocca Canterano: S. Michele festa 8 maggio
Rocca di Cave: S. Nicola festa 6 dicembre
Rocca di Papa: S. Carlo Borromeo festa 4 novembre ***
Rocca Priora: S. Rocco festa 16 agosto  ***
Rocca Santo Stefano: S. Stefano festa 3 agosto
Rocca Giovine: S. Nicola festa 6 dicembre
Roiate: SS. Salvatore 9 novembre
Rovino: S. Giovanni Decollato festa 29 agosto

Sacrofano: S. Biagio festa3 febbraio
Sambuci: S. Celso festa 30 ottobre
San Cesareo: S. Cesareo festa 27 agosto
San Gregorio da Sassola: S. Gregorio Magno festa 12 marzo
San Pio dei Cavalieri: S. Nicola festa 6 dicembre
San Vito Romano: S. Vito festa 15 giugno
Santa Marinella: S. Giuseppe festa 19 marzo
Sant’Angelo Romano: Ss. Michele e Liberata festa terza domenica di maggio ***
Sant’Oreste: S. Edisto festa 12 dicembre
Saracinesco: S. Michele festa ultima domenica di settembre
Segni: S. Bruno festa 18 luglio
Subiaco: S. Benedetto da Norcia festa 21 marzo

Tivoli: S. Lorenzo festa 10 agosto
Tolfa: S. Egidio festa 1 settembre
Torrita Tiberina: S. Tommaso Apostolo festa 21 dicembre
Trevignano Romano: S. Bernardino da Siena festa 20 maggio

Vallepietra: S. Cristoforo festa 25 aprile
Vallinfredda: S. Michele festa 29 settembre
Valmontone: S. Luigi Gonzaga festa 21 giugno
Velletri: S. Clemente festa 23 novembre
Vicovaro: S. Antonio abate festa 17 gennaio
Vivaro Romano: S. Biagio festa 3 febbraio

Zagarolo: S. Lorenzo festa 10 agosto

NB. *** cerco immaginetta

martedì 5 aprile 2011

Tre nuovi beati per la Chiesa Ambrosiana!


beato Clemente Vismara


2 aprile 2011: Stamani Benedetto XVI ha ricevuto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il dicastero a promulgare i Decreti riguardanti:

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio Serafino Morazzone, Sacerdote diocesano; nato a Milano (Italia) il 1° febbraio 1747 e morto a Chiuso di Lecco (Italia) il 13 aprile 1822;

- un miracolo, attribuito all’intercessione del Venerabile Servo di Dio Clemente Vismara, Sacerdote professo del Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.); nato ad Agrate Brianza (Italia) il 6 settembre 1897 e morto a Mong Ping (Myanmar) il 15 giugno 1988;

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Venerabile Serva di Dio Enrica Alfieri (al secolo: Maria Angela), Suora professa della Congregazione delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret; nata a Borgovercelli (Italia) il 23 febbraio 1891 e morta a Milano (Italia) il 23 novembre 1951.

Don Serfino, Padre Clemente e Suor Enrichetta saranno beatificati a Milano, in Duomo, nel mese di Giugno.


beata Enrichetta Alfieri



beato Serafino Morazzone

Per ogni cristiano, il cammino di santità inizia con il Battesimo. Tutti siamo chiamati a vivere in santità la fede, la speranza, la carità.
Per noi, Pastorelle, non è solo una vocazione alla santità personale; ma siamo anche chiamate a prenderci cura della santità del popolo di Dio nel ministero di cura pastorale. La nostra è una vocazione ad essere madri e sorelle nello Spirito a servizio della santità della Chiesa mediante la configurazione a Cristo Pastore, per risvegliare nell'umanità di oggi il gusto di Dio.
Supplichiamo nella preghiera il dono della santità pastorale.