lunedì 29 giugno 2026

Santi Pietro e Paolo 29 giugno 2026

 


Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui.

 

In questo giorno anche noi preghiamo per il successore di Pietro: Leone XIV.

 

L'angelo disse: «Metti il mantello e seguimi!». 

 

Il racconto di liberazione dell'apostolo Pietro risuona come una guarigione. Quando Gesù guariva e sanava i malati.

In più qui c'è la chiamata a seguire.

È già la terza volta che il Signore richiama il suo apostolo a seguirlo.

 

Noi seguiamo Pietro, che a sua volta segue Gesù.

Noi seguiamo Gesù con Pietro.

Questa è l'unità della Chiesa intorno a Pietro: seguire Gesù.

 

Anche Paolo racconta di un seguire Gesù e di un essere stato liberato per portare l'annuncio del Vangelo.

 

Il Signore mi ha liberato da ogni paura.

 

Il Signore da cosa mi deve liberare?

 

tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

 

Credo che la grande paura che abita alcuni discepoli di Gesù, forse anche noi, è che il demonio vinca!

 

Ricordiamo però le parole di Gesù a Pietro

 

tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

 

Infine oggi era il giorno in cui i preti ambrosiani celebravano la loro prima messa. Questo luogo ha accolto i primi vagiti al ministero di molti sacerdoti nativi.

 

Vivi o defunti, preti felici o infelici, nel ministero o non

Quelli censiti dal 1889 ad oggi sono 35

Li affidiamo al buon pastore

Gesù pensaci tu!

Amen.

 


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