lunedì 10 luglio 2023

Un martire romano a Moosburg: S. Castulo.

 


In commemorazione del 1100° anniversario di San Castulus a Moosburg nei giorni dal 3 al 10 luglio 1927.


Vita di San Castulo

San Castulo era inizialmente uno schiavo alla corte dell'imperatore romano che governava a quel tempo, un feroce persecutore dei cristiani (forse Diocleziano). La sua fedeltà e il suo servizio gli portarono non solo la libertà dalle catene di schiavo, ma anche l'alta posizione d'onore di un ciambellano imperiale. Ricchezza e prestigio, tuttavia, non dovevano appartenere al mondo, ma a Cristo e alla sua Chiesa povera e crudelmente perseguitata. Ecco perché il suo palazzo, come il suo cuore mite, era aperto a tutti i poveri e i perseguitati, a tutti gli stanchi e i deboli nella fede. Il fedele servo di Dio era un rifugio e un protettore per tutti, fino a quando egli stesso fu accusato di essere cristiano dagli scagnozzi dell'imperatore e trascinato davanti al giudice pagano. Castulus è stato picchiato a sangue tre volte con proiettili di piombo. Ma poiché non ha rinnegato Cristo e la sua fede, alla fine è stato sepolto vivo.

Dio non avrebbe dovuto glorificare la tomba di questo eroe fedele attraverso numerosi miracoli?  - Per questo due pii monaci portarono le reliquie del santo a Moosburg come un vero tesoro dei poveri e degli afflitti, dove la cattedrale di S. Castulo (Kastulus) si sviluppò presto in un fiorente e molto visitato luogo di grazia.

Santo Martire Castulo, rafforzaci nella nostra fede nelle verità della Chiesa di Cristo!

 

Sia lodato Gesù Cristo nei secoli dei secoli!

Prega per noi, o San Castolo!

Che i graziosi giorni giubilari del 1100° anniversario della traslazione delle ossa di San Castulo da Roma a Moosburg ci ispirino:

1. all'alta stima della vera fede santa e all'amore sincero per la Chiesa cattolica

2. al fedele adempimento dei doveri religiosi e alla coscienziosa osservanza dei santi comandamenti di Dio e della Chiesa. Comandamenti di Dio e della Chiesa

3. alla venerazione speciale di San Castulo come patrono dei contadini di Moosburg, fondando una confraternita di S. Castulo e aderendo ad essa.

Preghiera.

O Santissima Trinità, ti ringrazio per la gloria e lo splendore che hai concesso al coraggioso testimone del sangue, San Castolo; concedimi anche la grazia di raggiungere felicemente la mia salvezza eterna attraverso una franca confessione della mia fede e attraverso i valori dell'amore cristiano.

Ma tu, San Castolo martire, che hai confessato così impavidamente la tua santa fede e ti sei battuto per la fede cristiana, e sei andato eroicamente alla morte per la verità cristiana, possa anche tu essere benedetto. Prega anche per me, affinché io possa coraggiosamente imitare il tuo santo esempio, preferendo fare tutti i sacrifici piuttosto che vergognarmi della mia fede e offendere il mio Dio peccando. Aiutami in tutte le difficoltà della mia vita terrena, affinché, libero dalle opprimenti preoccupazioni del tempo, possa ancor più gioiosamente aderire e servire il mio Dio, finché un giorno lo loderò e glorificherò con te per tutta l'eternità. Amen.


Esortazioni religiose.

Dio, il sole della tua vita non deve mai tramontare su di te! Non dubitare di Dio e delle sue sante verità. Ampliate e approfondite la vostra conoscenza religiosa attraverso una lettura appropriata e la partecipazione regolare ai sermoni! Prega e adempi i tuoi doveri cristiani e gli obblighi professionali con diligenza. Non cercate la felicità nei piaceri mondani. Onora e proteggi tuo padre e tua madre, specialmente nella vecchiaia. Tieni alta la purezza, - in te stesso e negli altri! Oh, come si agita la sensualità, a volte velata e danzante, a volte aperta e insolente. Per amore della Madre, per amore di tua madre, come giovane o uomo, rispetta il sesso femminile. Non essere il distruttore dell'innocenza e della salute, sii il loro protettore!

Pensa spesso alle ultime cose e alla tua meta lontano dal mondo!

Imprimatur: Monachii, 12 giugno 1927. M. Buchberger Vic. gen.

venerdì 30 giugno 2023

Sacri Corpi e Corpi Santi, ma anche corpi in ceroplastica e corpo incorrotti: differiscono?

 

Certo che differiscono!!! Ma non è chiaro ai molti  appassionati-devoti e ai collezionisti dei santini o holy card.

SACRI CORPI sono corpi della santità cristiana dai martiri dei primi secoli ai recenti beati e santi.

Alcuni posso essere incorrotti e altri ricostruiti in ceroplastica o altro materiale.

I CORPI SANTI invece sono SOLO MARTIRI delle catacombe e necropoli cristiane, raramente mummificati, ma non incorrotti e spesso rivestiti in ceroplastica.


sono SACRI CORPI 






beato Davanzato






San Giovanni Il Russo

invece sono CORPI SANTI





San Felice Martire




mercoledì 22 marzo 2023

10 anni ... SANTO! Giovanni da Tufara

 

L'Eremita Giovanni da Tufara deve essere invocato col titolo di santo: il 30 ottobre 2013 la Congregazione delle Cause dei Santi diede il verdetto all’arcidiocesi di Benevento e al parroco di Foiano di Val Fortore.


Quest'anno si celebra il 10 anniversario dal riconoscimento ufficiale del titolo di Santo a Giovanni da Tufara

San Vincenzo e Acate

 Leggo un post

con allegato dei documenti su s. Vincenzo martire venerato ad Acate.

Il documento vaticano NON dice diacono di Saragozza, perché allora definirlo così?





Caparbietà? Ignoranza? Cosa vuole dire citare un documento e poi dire diversamente dal documento? 

Vuol dire tirarsi la zappa sui piedi e non saper leggere.

Che ostinazione!

mercoledì 24 agosto 2022

San Bartolomeo, prega per noi! - "Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità"

 


Signore, liberaci dalla falsità!


In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».

Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».

Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo». (Gv 1,45-51)


Colletta

Rafforza in noi, o Padre,

la fede che spinse il santo apostolo Bartolomeo

ad aderire con animo sincero a Cristo tuo Figlio,

e per sua intercessione fa’ che la tua Chiesa

sia per tutti i popoli sacramento di salvezza.

Per il nostro Signore Gesù Cristo…

domenica 26 giugno 2022

Santità nascosta: fra Costantino Craemer

 


Costantino (Konstantin) Craemer nacque a Memmingen, nell'Algovia, nel 1878. Dopo la scuola, è stato assunto come insegnante di una scuola commerciale nella sua città natale. Ma sempre più sentiva il desiderio di aiutare le persone bisognose, se pur il suo lavoro gli dava l'opportunità di farlo. Così, dopo un attento discernimento, decise di entrare a far parte dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio "Fratelli della Misericordia". Fratel Konstantin, che si sacrificò al servizio dei malati, fu presto ammirato dai pazienti dell'ospedale di Neuburg an der Donau (Alta Baviera) come aiutante e consolatore dotato di forza e pazienza quasi sovrumane. Nell’infermeria prestava poca attenzione alla propria salute, ciò lo consumò presto nelle forze e nella salute. Costantino Craemer muore il 26 giugno 1920, non ancora 42 anni.

La causa di canonizzazione risulta ad oggi archiviata, ma la fama di santità di Fr. Costantino è nella memoria della Chiesa.


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Preghiera per gli infermieri*

O Padre celeste, Ti lodiamo per il ministero delle infermiere e degli infermieri, che con professionalità, abnegazione e senso di amore per il prossimo svolgono un ruolo centrale nell’assistenza sanitaria.

O Signore nostro Gesù Cristo crocifisso e risorto, Medico della carne e dello spirito, ancora oggi Ti riveli Buon Samaritano attraverso gli infermieri, che, seguendo il Tuo esempio, curano le persone sofferenti. Proteggi questi custodi e servitori della vita che, mentre somministrano le terapie necessarie, infondono coraggio, speranza e fiducia.

O Spirito Santo, dona loro sapienza e discernimento, perché continuino a svolgere la loro professione con responsabilità morale, stabilendo una relazione umana e umanizzante con il malato, aperta a Cristo. 

Effondi i Tuoi santi doni sui Responsabili delle Nazioni di tutto il mondo, affinché investano risorse nella salute come bene comune primario, potenziando le strutture e impiegando più infermieri, così da garantire a tutti un adeguato servizio di cura, nel rispetto della dignità di ogni persona. Illuminali nell’investire sugli infermieri, fornendo loro idonei strumenti a livello scientifico, umano, psicologico e spirituale per la loro formazione, migliorando le loro condizioni di lavoro e garantendo i loro diritti, affinché possano svolgere in piena dignità il loro servizio.

O Beata Vergine Maria, Madre della Vita, prega per gli infermieri che sono sempre vicini alle persone nei momenti cruciali della loro esistenza, la nascita e la morte, la malattia e la guarigione, per aiutarle a superare le situazioni più traumatiche.  Amen. Alleluja!

(Don Francesco Dell’Orco)

 

* Preghiera per gli infermieri, ispirata dal Messaggio di Papa Francesco in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, 12 maggio 2020


domenica 12 giugno 2022

SAN NAZARIO .... soldato martire patrono di Camella di Perdifumo (SA)

 

Un culto controverso ... visto le fonti.




A Camella a venerato il 12 giugno,
un martire che storicamente non ha fondamenta
ecco perché epurato dal Martirologio del 2004.
Che sia il martire del 28 luglio, 
se pur vestito da soldato,
come di per se è venerato in altri luoghi come: 
Poggio Imperiale, S. Marco in Lamis, e altri