lunedì 19 dicembre 2011

Novena a Gesù Bambino: QUARTO GIORNO







            Vi ringraziamo eterno Padre che Vi degnaste mandare l'unigenito vostro Figlio a farsi Uomo per innalzare l'uomo verso Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Eterno Figlio, vi ringraziamo che vi degnaste nascere fra noi, Dio Uomo, per placare l'offesa giustizia di Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Vi ringraziamo eterno Spirito, che Vi compiaceste operare con virtù ineffabile la redenzione dell'uomo con la gloriosa nascita dell'Uomo Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta ,o Bambino Dio, l'ora nella quale dal Seno dell'eterno Padre, scendesti in questa valle di lacrime e, per nostro amore t'incarnasti nel Seno verginale di Maria.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale adempisti tutti i vaticini dei Profeti e ti presentasti a noi Salvatore del mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale appagasti tutti i desideri dei Profeti, Patriarchi e Giusti e volesti scioglierci dalle catene del peccato.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale ponesti fine e termine  a tutti i dolorosi oneri del peccato e, innocente per natura, Ti caricasti di tutte le nostre colpe.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale sgorgasti dal Seno di Maria fonte di acqua viva e inondasti di benedizioni tutta la terra.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, spuntasti come sole di giustizia in un umile grotta e illuminasti tutto il mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, Agnello immacolato, nascesti da Maria in una presepio e ti offristi all'eterno Padre vittima di espiazione per noi.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale trovasti le tue delizie tra i rigori del freddo della grotta e Ti degnasti essere nostro fratello.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, nascendo da Maria, la riconoscesti per vera Tua Madre e la donasti a noi insieme Madre ed Avvocata.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.



Preghiera

Verbo incarnato, gioia del Paradiso, nostro conforto e vita, se è vero che l'Eterno Padre vi ha donato tutto a noi, voi dunque siete nostro, nostro è il vostro Corpo, il vostro Sangue, i vostri meriti, la vostra Grazia, il, vostro Paradiso.
            Dolcissimo Gesù se per il passato Vi abbiamo perduto peccando, per l'avvenire siamo risoluti a perdere la vita prima di perdere voi bene infinito.
            Vi ringraziamo Eterno Padre, di averci donato tanto dono, giacché Vi siete donato a noi, noi ci doniamo tutti a Voi e per amore di questo figlio, accettateci e saremo contenti per tutta l'eternità. Amen.

Gloria al Padre..............

domenica 18 dicembre 2011

Novena a Gesù Bambino: TERZO GIORNO






            Vi ringraziamo eterno Padre che Vi degnaste mandare l'unigenito vostro Figlio a farsi Uomo per innalzare l'uomo verso Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Eterno Figlio, vi ringraziamo che vi degnaste nascere fra noi, Dio Uomo, per placare l'offesa giustizia di Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Vi ringraziamo eterno Spirito, che Vi compiaceste operare con virtù ineffabile la redenzione dell'uomo con la gloriosa nascita dell'Uomo Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta ,o Bambino Dio, l'ora nella quale dal Seno dell'eterno Padre, scendesti in questa valle di lacrime e, per nostro amore t'incarnasti nel Seno verginale di Maria.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale adempisti tutti i vaticini dei Profeti e ti presentasti a noi Salvatore del mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale appagasti tutti i desideri dei Profeti, Patriarchi e Giusti e volesti scioglierci dalle catene del peccato.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale ponesti fine e termine  a tutti i dolorosi oneri del peccato e, innocente per natura, Ti caricasti di tutte le nostre colpe.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale sgorgasti dal Seno di Maria fonte di acqua viva e inondasti di benedizioni tutta la terra.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, spuntasti come sole di giustizia in un umile grotta e illuminasti tutto il mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, Agnello immacolato, nascesti da Maria in una presepio e ti offristi all'eterno Padre vittima di espiazione per noi.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale trovasti le tue delizie tra i rigori del freddo della grotta e Ti degnasti essere nostro fratello.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, nascendo da Maria, la riconoscesti per vera Tua Madre e la donasti a noi insieme Madre ed Avvocata.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.



Preghiera

Verbo incarnato, gioia del Paradiso, nostro conforto e vita, se è vero che l'Eterno Padre vi ha donato tutto a noi, voi dunque siete nostro, nostro è il vostro Corpo, il vostro Sangue, i vostri meriti, la vostra Grazia, il, vostro Paradiso.
            Dolcissimo Gesù se per il passato Vi abbiamo perduto peccando, per l'avvenire siamo risoluti a perdere la vita prima di perdere voi bene infinito.
            Vi ringraziamo Eterno Padre, di averci donato tanto dono, giacché Vi siete donato a noi, noi ci doniamo tutti a Voi e per amore di questo figlio, accettateci e saremo contenti per tutta l'eternità. Amen.

Gloria al Padre..............

sabato 17 dicembre 2011

IV domenica di Avvento

“Il Figlio di Dio si è fatto uomo per mezzo della Vergine, affinché la disobbedienza provocata dal serpente fosse annullata attraverso la stessa vita per la quale prese inizio. Come infatti Eva, che era vergine e incorrotta, dopo aver accolto la parola del serpente, partorì disobbedienza e morte, allo stesso modo Maria, la Vergine, avendo ricevuto dall’Angelo Gabriele il buon annuncio che lo Spirito Santo sarebbe disceso su di lei e che la potenza dell’Altissimo l’avrebbe adombrata, concepì fede e gioia, per cui il nato da lei sarebbe stato il Figlio di Dio”.
(San Giustino)





Siamo giunti alla IV domenica di Avvento e vogliamo rileggere insieme alla luce della Parola di Dio il prefazio di Avvento II A.
Il prefazio è la preghiera d’azione di grazie che il sacerdote, a nome di tutto il popolo, glorifica Dio Padre e gli rende grazie per tutta l’opera della salvezza o per qualche suo aspetto particolare, a seconda della diversità del tempo liturgico; è la preghiera prima del Sanctus.

In questa domenica
“Noi lodiamo, benediciamo, glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre”.

Lei è Colei che accoglie il tempo in cui il mistero della salvezza atteso da secoli vive la sua ora: ora manifestato”, dice l’Apostolo Paolo nella II lettura.

In quest’ora un nuovo grembo partorisce l’uomo nuovo: Cristo, che costituirà un regno stabile secondo la profezia di Natan a Davide.

Poi continua il Prefazio:
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace”:

Un uomo nuovo Gesù che nutrirà di un cibo nuovo l’umanità che affamata aveva mangiato il cibo della sua rovina, ora con il pane degli angeli vincerà il peccato, e grazie all’opere dell’obbedienza della fede, sarò il nuovo popolo redento.

E qui rammento un’immagine vista ad una mostra sull’Eucarestia…

«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
Maria ridona nel suo sì la grazia “che Eva ci tolse”. Il suo sì fecondo al terra, resa maledetta dal no di Eva.

Infatti in lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.

“Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore”.

E noi, nell’attesa della sua venuta,
viviamo questa ultima settimana d’Avvento
nella preghiera
perché
“quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio”.
(Orazione dopo la Comunione)

Novena a Gesù Bambino: SECONDO GIORNO







            Vi ringraziamo eterno Padre che Vi degnaste mandare l'unigenito vostro Figlio a farsi Uomo per innalzare l'uomo verso Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Eterno Figlio, vi ringraziamo che vi degnaste nascere fra noi, Dio Uomo, per placare l'offesa giustizia di Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Vi ringraziamo eterno Spirito, che Vi compiaceste operare con virtù ineffabile la redenzione dell'uomo con la gloriosa nascita dell'Uomo Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta ,o Bambino Dio, l'ora nella quale dal Seno dell'eterno Padre, scendesti in questa valle di lacrime e, per nostro amore t'incarnasti nel Seno verginale di Maria.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale adempisti tutti i vaticini dei Profeti e ti presentasti a noi Salvatore del mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale appagasti tutti i desideri dei Profeti, Patriarchi e Giusti e volesti scioglierci dalle catene del peccato.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale ponesti fine e termine  a tutti i dolorosi oneri del peccato e, innocente per natura, Ti caricasti di tutte le nostre colpe.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale sgorgasti dal Seno di Maria fonte di acqua viva e inondasti di benedizioni tutta la terra.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, spuntasti come sole di giustizia in un umile grotta e illuminasti tutto il mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, Agnello immacolato, nascesti da Maria in una presepio e ti offristi all'eterno Padre vittima di espiazione per noi.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale trovasti le tue delizie tra i rigori del freddo della grotta e Ti degnasti essere nostro fratello.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, nascendo da Maria, la riconoscesti per vera Tua Madre e la donasti a noi insieme Madre ed Avvocata.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.



Preghiera

Verbo incarnato, gioia del Paradiso, nostro conforto e vita, se è vero che l'Eterno Padre vi ha donato tutto a noi, voi dunque siete nostro, nostro è il vostro Corpo, il vostro Sangue, i vostri meriti, la vostra Grazia, il, vostro Paradiso.
            Dolcissimo Gesù se per il passato Vi abbiamo perduto peccando, per l'avvenire siamo risoluti a perdere la vita prima di perdere voi bene infinito.
            Vi ringraziamo Eterno Padre, di averci donato tanto dono, giacché Vi siete donato a noi, noi ci doniamo tutti a Voi e per amore di questo figlio, accettateci e saremo contenti per tutta l'eternità. Amen.

Gloria al Padre..............

venerdì 16 dicembre 2011

Novena a Gesù Bambino: PRIMO GIORNO





            Vi ringraziamo eterno Padre che Vi degnaste mandare l'unigenito vostro Figlio a farsi Uomo per innalzare l'uomo verso Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Eterno Figlio, vi ringraziamo che vi degnaste nascere fra noi, Dio Uomo, per placare l'offesa giustizia di Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Vi ringraziamo eterno Spirito, che Vi compiaceste operare con virtù ineffabile la redenzione dell'uomo con la gloriosa nascita dell'Uomo Dio.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta ,o Bambino Dio, l'ora nella quale dal Seno dell'eterno Padre, scendesti in questa valle di lacrime e, per nostro amore t'incarnasti nel Seno verginale di Maria.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale adempisti tutti i vaticini dei Profeti e ti presentasti a noi Salvatore del mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale appagasti tutti i desideri dei Profeti, Patriarchi e Giusti e volesti scioglierci dalle catene del peccato.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale ponesti fine e termine  a tutti i dolorosi oneri del peccato e, innocente per natura, Ti caricasti di tutte le nostre colpe.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale sgorgasti dal Seno di Maria fonte di acqua viva e inondasti di benedizioni tutta la terra.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, spuntasti come sole di giustizia in un umile grotta e illuminasti tutto il mondo.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, Agnello immacolato, nascesti da Maria in una presepio e ti offristi all'eterno Padre vittima di espiazione per noi.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale trovasti le tue delizie tra i rigori del freddo della grotta e Ti degnasti essere nostro fratello.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.

            Sia benedetta, o Bambino Dio, l'ora nella quale, nascendo da Maria, la riconoscesti per vera Tua Madre e la donasti a noi insieme Madre ed Avvocata.

Responsorio - Venite adoriamo il Re Signore che sta per venire.



Preghiera

Verbo incarnato, gioia del Paradiso, nostro conforto e vita, se è vero che l'Eterno Padre vi ha donato tutto a noi, voi dunque siete nostro, nostro è il vostro Corpo, il vostro Sangue, i vostri meriti, la vostra Grazia, il, vostro Paradiso.
            Dolcissimo Gesù se per il passato Vi abbiamo perduto peccando, per l'avvenire siamo risoluti a perdere la vita prima di perdere voi bene infinito.
            Vi ringraziamo Eterno Padre, di averci donato tanto dono, giacché Vi siete donato a noi, noi ci doniamo tutti a Voi e per amore di questo figlio, accettateci e saremo contenti per tutta l'eternità. Amen.

Gloria al Padre..............

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano





16 dicembre
SAN GIOVANNI DA KETY (CANZIO), sacerdote

Giovanni (Kety, Polonia, 1390 – Cracovia, notte di Natale 1473), sacerdote e teologo, fu maestro e modello di intere generazioni di sacerdoti. Fu parroco a Olkusz. Il suo spirito di preghiera e di penitenza, la sua inesauribile carità verso tutti, specialmente verso i poveri, gli danno un posto di rilievo nel gran secolo dei santi della Polonia.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 23 dicembre: San Giovanni da Kety, sacerdote, che, ordinato sacerdote, insegnò per molti anni nell’Università di Cracovia. Ricevuto poi l’incarico della cura pastorale della parrocchia di Olkusz, aggiunse alle sue virtù la testimonianza di una fede retta e fu per i suoi collaboratori e i discepoli un modello di pietà e carità verso il prossimo. Nel giorno seguente a questo, a Cracovia in Polonia, passò ai celesti gaudi.

giovedì 15 dicembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano




15 dicembre
SAN PIETRO CANISIO
sacerdote e dottore della Chiesa

Pietro, (Nimega, Olanda, 1521 – Friburgo, Svizzera, 21 dicembre 1597), teologo e catechista, membro della Compagnia di Gesù, appartiene alla prima generazione dei riformatori tridentini. Per trent’anni fu apostolo infaticabile dell’Austria e della Germania. Con gli scritti e la predicazione contribuì alla difesa e al consolidamento della fede cattolica. Il suo catechismo è un classico della pastorale catechetica.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 21 dicembre: San Pietro Canisio, sacerdote della Compagnia di Gesù e dottore della Chiesa, che, mandato in Germania, si adoperò strenuamente per molti anni nel difendere e rafforzare la fede cattolica con la predicazione e con i suoi scritti, tra i quali il celebre Catechismo. A Friburgo in Svizzera prese infine riposo dalle sue fatiche.

mercoledì 14 dicembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano






14 dicembre
SAN GIOVANNI DELLA CROCE
sacerdote e dottore della Chiesa
MEMORIA

Giovanni (Fontiveros, Spagna, c. 1542 – Ubeda, 14 dicembre 1591) è fra i grandi maestri e testimoni dell’esperienza mistica. Entrato nel Carmelo ebbe un’accurata formazione umanistica e teologica. Condivise con santa Teresa d’Avila il progetto di riforma dell’Ordine Carmelitano che attuò e visse con esemplare coerenza. Il Signore permise che subisse dolorose incomprensioni da parte dei confratelli di Ordine e di Riforma. In questo cammino di croce, abbracciato per puro amore, ebbe le più alte illuminazioni mistiche di cui è cantore e dottore nelle sue opere: «La salita al monte Carmelo», «La notte oscura dell’anima», «Il cantico spirituale» e «La fiamma viva di amore». Fra le più alte voci della lirica spagnola, è il mistico «del nulla e del tutto», guida sapiente di generazioni di anime alla contemplazione e all’unione con Dio.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 14 dicembre: Memoria di san Giovanni della Croce, sacerdote dell’Ordine dei Carmelitani e dottore della Chiesa, che, su invito di santa Teresa di Gesù, fu il primo tra i frati ad aggregarsi alla riforma dell’Ordine, da lui sostenuta tra innumerevoli fatiche, opere e aspre tribolazioni. Come attestano i suoi scritti, ascese attraverso la notte oscura dell’anima alla montagna di Dio, cercando una vita di interiore nascondimento in Cristo e lasciandosi ardere dalla fiamma dell’amore di Dio. A Ubeda in Spagna riposò, infine, nel Signore.

martedì 13 dicembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano




13 dicembre
SANTA LUCIA, vergine e martire
MEMORIA

Santa Lucia, dal nome evocatore di luce, martirizzata probabilmente a Siracusa sotto Diocleziano (c. 304), fa parte delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Il suo culto universalmente diffuso è già testimoniato dal sec. V. Un’antifona tratta dal racconto della sua passione la saluta come «sponsa Christi». La sua «deposizione» a Siracusa il 14 dicembre è ricordata dal martirologio geronimiano (sec. VI).

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 13 dicembre: Memoria di santa Lucia, vergine e martire, che custodì, finché visse, la lampada accesa per andare incontro allo Sposo e, a Siracusa in Sicilia condotta alla morte per Cristo, meritò di accedere con lui alle nozze del cielo e di possedere la luce che non conosce tramonto.

lunedì 12 dicembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano



12 dicembre
NOSTRA SIGNORA di GUADALUPE

L'apparizione, il 9 dicembre 1531, della "Morenita" all'indio Juan Diego, a Guadalupe, in Messico, è un evento che ha lasciato un solco profondo nella religiosità e nella cultura messicana. L'evento guadalupano fu un caso di “inculturazione” miracolosa: meditare su questo evento significa oggi porsi alla scuola di Maria, maestra di umanità e di fede, annunciatrice e serva della Parola, che deve risplendere in tutto il suo fulgore, come l'immagine misteriosa sulla tilma del veggente messicano, che la Chiesa ha proclamato santo nel 2002.

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 12 dicembre: Beata Maria Vergine di Guadalupe in Messico, il cui materno aiuto il popolo dei fedeli implora umilmente numeroso sul colle Tepeyac vicino a Città del Messico, dove ella apparve, salutandola con fiducia come stella dell’evangelizzazione dei popoli e sostegno degli indigeni e dei poveri.

La Dolce Signora che si manifestò sul Tepeyac ...





La Dolce Signora che si manifestò sul Tepeyac non vi apparve come una straniera. Ella infatti si presenta come una meticcia o morenita, indossa una tunica con dei fiocchi neri all’altezza del ventre, che nella cultura india denotavano le donne incinte. E’ una Madonna dal volto nobile, di colore bruno, mani giunte, vestito roseo, bordato di fiori. Un manto azzurro mare, trapuntato di stelle dorate, copre il suo capo e le scende fino ai piedi, che poggiano sulla luna. Alle sue spalle il sole risplende sul fondo con i suoi cento raggi.

domenica 11 dicembre 2011

I Santi del Giorno, secondo il Calendario della Chiesa Ambrosiana di rito romano




11 dicembre
SAN DAMASO I, papa

Damaso (Spagna o Roma c. 305 – Roma 384), diacono di papa Liberio, gli succede nel 366. A lui si deve il calendario liturgico romano. Custode vigilante della fede ortodossa, la difese dall’eresia; promosse la venerazione dei martiri, curandone le memorie storiche, monumentali ed epigrafiche. Insigne cultore della latinità cristiana, affidò a san Girolamo la revisione della Bibbia per l’uso liturgico. La deposizione di papa Damaso nel suo cimitero sulla via Ardeatina l’11 dicembre è ricordata dal «Liber pontificalis» (sec. VI).

(dal PROPRIO DEI SANTI della Chiesa di Milano secondo il rito romano)

Martirologio Romano, 11 dicembre: San Damaso I, papa, che, nelle difficoltà dei suoi tempi, convocò molti sinodi per difendere la fede nicena contro gli scismi e le eresie, incaricò san Girolamo di tradurre in latino i libri sacri e onorò i sepolcri dei martiri adornandoli di versi.